"Il mio cuore a Sermoneta”, al via il progetto di prevenzione cardio-vascolare

L’iniziativa dedicata a uomini e donne tra i 45 e i 60 anni parte giovedì 15 settembre presso il Centro Anziani di Pontenuovo; è il primo progetto che si attuerà nella Regione Lazio sul modello del Cardio 50

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Presso il Centro anziani di Pontenuovo giovedì 15 settembre alle ore 18 verrà dato l'avvio al progetto "Il mio cuore a Sermoneta", un programma di prevenzione cardio-vascolare per uomini e donne tra i 45 e i 60 anni.

Il progetto stilato dal Servizio Prevenzione attiva della ASL di Latina, diretto dal Dr Antonio Sabatucci, è il primo progetto che si attuerà nella Regione Lazio sul modello del Cardio 50 ed è stata appunto scelto Sermoneta come comune capofila.

Accanto all'analisi del rischio cardiovascolare si valuteranno anche gli stili di vita, i valori glicemici, colesterolemici e pressori degli assistiti al fine di indirizzare i soggetti selezionati a percorsi di prevenzione e diagnostico-terapeutici appropriati proposti dal dipartimento di prevenzione.

I risultati di tale valutazione saranno comunicati anche ai medici di medicina generale per una più approfondita valutazione della situazione. Il sindaco Claudio Damiano e l'assessore alla Sanità del Comune di Sermoneta, Annarosa Centra, invitano a tale incontro i cittadini ed anche tutti i medici di medicina generale che hanno pazienti residenti nel Comune di Sermoneta.

Parteciperanno all'incontro il Direttore del Distretto 2 Dr.ssa Giuseppina Carreca e per il Dipartimento di prevenzione la Dr.ssa Paola Bellardini, la Dr.ssa Silvia Iacovacci e il Dr Antonio Sabatucci.

L'incontro servirà anche ad incentivare il programma di screening del colon-retto che negli ultimi mesi non ha avuto l'adesione prevista. “Senza pensare - spiega l'assessore alla Sanità Annarosa Centra - che l'attività di screening con la ricerca del sangue occulto nelle feci è l'unica in grado di fare diagnosi precoce del tumore colon-rettale per cui è estremamente importante ripetere regolarmente l'esame, perché ci consente di individuare lesioni tumorali e pre-tumorali con molto anticipo aumentando così la possibilità di curarle".

“Questo incontro – conclude l’assessore alla Sanità – è stato possibile grazie all’ospitalità del presidente del Centro anziani di Pontenuovo Giuliano Mugnai e alla disponibilità del Presidente dell'Avis di Sermoneta Carlo Quattrocchi, ampiamente dimostrata nel corso degli anni nel mettere a disposizione la sede e gli operatori della sezione, al servizio non solo dei donatori ma anche di tutti i cittadini di Sermoneta”.

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