Gaeta, inaugurata prima casa famiglia. Mitrano: “Risposta al disagio sociale”

Ieri il taglio del nastro della Casa Regina Apostolorum ospiterà donne con minori, e bambini fino ai 13 anni di età in situazioni di disagio: "Importante sinergia Ipb-Comune per dare risposte a chi ha bisogno"

Inaugurata la prima casa famiglia a Gaeta. Il taglio del nastro della Casa Regina Apostolorum lo scorso 15 luglio alla presenza dell’arcivescovo di Gaeta S.E. Mons. Fabio Bernardo D’Onorio, del del presidente ff. dell’Ipab SS. Annunziata Piero Bianchi e della Fondazione Alzaia Marco Anaclerio, nonché del sindaco mostrano che ha definito questa iniziativa “un importante risposta al disagio sociale, testimonianza di servizi, a favore di persone in difficoltà, che ritornano nella nostra città, dopo un lungo e doloroso periodo di assenza e stand by".

Sita in Via Angioina, 35, la casa ospiterà donne con minori, e bambini fino ai 13 anni di età in situazioni di disagio, come previsto dalla convenzione firmata tra l’Arcidiocesi di Gaeta e l’Ipab SS. Annunziata, con il pieno favore, e riconoscimento del suo alto valore sociale, da parte dell'Amministrazione Comunale.

"La rilevante sinergia instaurata con l'IPAB  - afferma il sindaco Mitrano  - rappresenta un solido fondamento alle iniziative già realizzate e ad altre in itinere, tra cui una Casa Famiglia per minori ed un Ostello per la Gioventù. Una struttura quest'ultima assente nel nostro territorio e di cui si avverte l’esigenza".

"La governance tra enti - conclude il primo cittadino - è ancora una volta la parola chiave per dare risposte, serie e concrete, ad esigenze reali del territorio e della sua popolazione. Diventa, poi, ineludibile quando si affrontano le problematiche sociali, verso le quali i Comuni hanno una capacità di azione sempre più ridotta, a causa dei tagli ai finanziamenti statali destinati agli Enti Locali. Grazie alla fitta rete di collaborazioni che la nostra amministrazione è riuscita a tessere, in modo positivo e fattivo, con le diverse istituzioni, è stato possibile concretizzare rilevanti iniziative in vari ambiti: sociale, culturale, ma anche ambientale, in materia di ecosostenibilità, ed urbanistico per la ridefinizione di un assetto territoriale sempre più a misura d'uomo. Iniziative che mirano alla crescita ed al benessere della città e dei suoi cittadini".   

Per il Presidente Bianchi la Casa Regina Apostolorum  “è solo il primo passo di un percorso di solidarietà iniziato con il Comune di Gaeta. Nei prossimi mesi sarà finalmente riaperta la Casa di Riposo per anziani dell'ex stabilimento Annunziata, e stiamo lavorando per attivare presso la struttura comunale di Via Amalfi un'altra Casa Famiglia per minori. Anche sul  fronte culturale, soprattutto quando l'Arte e la Cultura incontrano il Sociale, la sinergia con il Comune è per noi fondamentale. Parteciperemo attivamente al Festival del Welfare in programma per il prossimo ottobre a Gaeta".

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