Borgo Hermada, incendio all’edicola: si segue la pista vandalica

Sono andate avanti per tutto il giorno le indagini dei carabinieri. Sentiti i proprietari dell'esercizio commerciale che hanno dichiarato di non aver mai subito minacce

Sono proseguite durante tutto il giorno le indagini da parte dei carabinieri di Terracina per cercare di rispondere ai tanti punti interrogativi rimasti irrisolti sul caso dell’incendio all’edicola di Borgo Hermada.

È certa la natura dolosa? Si tratta di un attentato intimidatorio o solo di un atto vandalico? Qualche passo in avanti è stato fatto, anche se ancora alcune lacune rimangono e saranno sciolte solo nei prossimi giorni dopo l'analisi condotte sui campioni dell’ordigno prelevati in piazza IV novembre. Per ora è confermata la pista della bomba carta.

Nella giornata di oggi sono stati anche ascoltati i proprietari dell’esercizio commerciale il cui racconto sembra aver convinto le forze dell’ordine. Padre e figlio hanno rilevato da qualche mese l’edicola che gestivano, e hanno dichiarato di non aver mai subito minacce. Questo farebbe cadere l’ipotesi dell’attentato intimidatorio e mantenere in piedi la pista dell’atto vandalico.

Intanto i carabinieri hanno fatto una prima stima dei danni che si aggirerebbero intorno ai 10mila euro. L’esplosione di ieri sera alle 19 e le successive fiamme che sono divampate hanno distrutto la serranda anteriore, alcune vetrine e il banco espositivo.

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