Ragazza incinta muore nell'incidente: compagno condannato a sei anni e otto mesi

La sentenza a carico di Alessio Consalvi, accusato di omicidio colposo aggravato per la morte di Valentina Picca. Guidava sotto l'effetto di droga e alcool. Concessi i domiciliari

Sei anni e otto mesi di reclusione. Questa la sentenza del giudice per l’udienza preliminare Pierpaolo Bortone a carico di Alessio Consalvi, responsabile dellincidente stradale nel quale il 21 gennaio scorso ha perso la vita la sua compagna 27enne Valentina Picca, incinta.

Il processo è stato celebrato con rito abbreviato su richiesta della difesa, rappresentata dagli avvocati Giancarlo Vitelli e Alessio Faiola e nella scorsa il pubblico ministero Giuseppe Bontempo aveva chiesto una condanna a 10 anni e 8 mesi. Consalvi, al quale sono stati concessi gli arresti domiciliari, era accusato di omicidio stradale aggravato dall’assenza di assicurazione e patente, lesioni personali stradali gravissime, guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ed in stato di ebbrezza alcolica ed interruzione della gravidanza. Nell’incidente, verificatosi a Le Castella, erano anche rimaste ferite le due figlie della Picca. Il giudice ha anche disposto una provvisionale in attesa che venga definito in sede civile il  risarcimento complessivo a favore dei familiari della vittima.

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