Incidente a Terracina, arrestato il pirata che ha travolto e ucciso un indiano in bicicletta

La sua auto è stata ritrovata a circa 5 chilometri del luogo dell'incidente avvenuto la sera di Pasquetta sulla Pontina. Si tratta di un 23enne di Sezze, che guidava in stato di ebbrezza alcolica

E’ stato arrestato l’uomo che nella giornata di Pasquetta, a Terracina, ha travolto e ucciso un cittadino indiano che era in bicicletta. La vittima, un uomo di 40 anni, stava percorrendo in bici la Pontina, indossava regolarmente un giubbotto catarifrangente e si trovava sul margine destro della carreggiata, quando è stato violentemente tamponato da un’auto condotta da un ragazzo di 23 anni, originario di Sezze, che lo ha scaraventato sull’asfalto uccidendolo sul colpo.

Il conducente dell’auto, dopo l’impatto, non si è fermato a prestare soccorso e si è dato alla fuga. Gli investigatori del commissariato di polizia di Terracina si sono messi quindi alla ricerca del responsabile. Grazie ad alcune testimonianze hanno raccolto elementi utili per rintracciare l’auto, ritrovata poco dopo a circa 5 chilometri dal luogo dell’incidente. La vettura, nell’incidente, era danneggiata e aveva forato una gomma ed era quindi stata abbandonata in una strada secondaria, poco trafficata e non visibile.

Poco lontano dall’auto gli agenti hanno trovato anche gli occupanti, tra i quali il conducente che è stato subito sottoposto agli accertamenti sanitari. Il ragazzo si trovava in stato di ebbrezza alcolica. La sua auto è stata sottoposta a sequestro e al vaglio degli investigatori c’è anche l’analisi dello smartphone del giovane, che potrebbe far emergere ulteriori responsabilità. Per il 23enne è quindi scattato l’arresto per omicidio stradale ai domiciliari. Contestualmente è stata ritirata anche la patente di guida.