Rapporto sicurezza stradale, in calo numero incidenti in provincia

Forte riduzioni dei sinistri sia mortali che con feriti e del numero dei decessi registrati nel 2010; Latina rimane la città con il maggior numero di eventi, seguita da Aprilia e Terracina

Una sostanziosa riduzione del numero degli incidenti stradali e un massiccio aumento degli interventi preventivi delle forze dell’ordine e degli investimenti della Provincia nella messa in sicurezza delle strade.

Questo è quanto emerge dal “VII Report sulla sicurezza e incidentalità stradale nell’anno 2010” la banca dati degli eventi in cui sono intervenuti polizia stradale, municipali e carabinieri sul territorio pontino. I dati sono significativi e importanti e vengono messi in luce dal presidente Armando Cusani che parla mille e duecento chilometri di strade provinciali da mettere in sicurezza, e di circa 107milioni di euro destinati nel 2011 alla viabilità.

Sono 59 i milioni spesi per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e messa in sicurezza, mentre le strade maggiormente interessate da questo grande flusso di incremento di denaro, pari a 40 milioni di euro,  sono state la strada provinciale Flacca e la regionale Appia, il collegamento fra le due strade lungo la galleria Scarpone e il nuovo collegamento lungo la variante della provinciale Sant’Agostino costituito da un nuovo tracciato. Circa 5 milioni e mezzo sono stati destinati al programma sulla sicurezza stradale avviato nel 2007, e altri 2 milioni e mezzo per le risorse umane e strumentali impiegate.

I dati del Rapporto riportano i 2052 sinistri avvenuti sul territorio provinciale nel 2011 di cui 62 mortali, 1730 con feriti e 260 con soli danni alle cose, dove il numero complessivo dei deceduti è di 63 e dei feriti di 2979. Rispetto all’anno precedente si è registrato una riduzione di tutti i valori, sia in riferimento al numero degli incidenti in assoluto, che a quelli mortali che al numero di morti e feriti, in percentuale diminuiti rispettivamente del 28% e del 0.17%.

Mentre se si considera l’arco dei tre anni, vale a dire dal 2007 al 2010, si nota una riduzione del numero dei deceduti pare al 5% e dei feriti dell’8%.

Ma i valori che preoccupano sono quelli relativi alle fasce di età delle persone coinvolte nei sinistri, che nella maggior parte dei casi si tratta di giovani compresi fra i 29 e i 39 anni.

Uno sguardo viene, infine, gettato alla geografia degli incidenti che si concentrano nella maggior parte dei casi nel comune di Latina – 18 sono i mortali – in quello di Aprilia (12) e di Terracina (7), mentre Formia rimane ferma a 3. Le stesse città sono anche interessate dal maggior numero di incidenti lesivi.

Mentre per quanto riguarda le strade si nota che un terzo dei sinistri accade in ambiti urbani e su strade comunali, seguiti da quelli su strade statali e regionali e solo in coda si collocano le strade provinciali. In particolare la Litoranea rimane quella maggiormente interessata dall’alta incidentalità, anche se negli ultimi due anni si è verificato un netto calo del numero degli eventi, così come la provinciale Fondi-Sperlonga che ha ridotto i suoi valori di incidentalità grazie alla manutenzione ordinaria, straordinaria e alla presenza lungo il percorso di autovelox.

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