Di Giorgi interrogato in carcere si difende: "Nessun favore al Latina Calcio"

Ieri sono stati ascoltati in carcere Vincenzo Malvaso e Rino Monti, oggi è stata la volta dell'ex sindaco, dell'architetto Baldini, di Giuseppe Di Rubbo e del funzionario comunale Nicola Deodato

Ha parlato per oltre due ore l'ex sindaco Giovanni Di Giorgi, interrogato questa mattina dal Gip nel carcere di via Aspromonte dove è detenuto da lunedì. L'ex sindaco di Latina ha parlato in particolare del Latina Calcio e dei suoi rapporti con Maietta e si è difeso spiegando al giudice di non essere coinvolto all'interno della società e di non averla mai favorita, ma di aver agito escusivamente perché la squadra era un simbolo della città.

Quanto ai piani particolareggiati, ha precisato di non essere un tecnico e ha raccontato di aver agito non ritenendo che l'iter per l'approvazione fosse errato. Inoltre gli atti, per l'ex sindaco, erano stati predisposti e ampiamente valutati dai tecnici degli uffici.

L'architetto Luca Baldini, considerato nella carte dell'inchiesta Olimpia un tramite tra i costruttori e l'amministrazione, ha parlato invece i passaggi tecnici relativi ai piani particolareggiati e raccontato i rapporti professionali con gli imprenditori e i dirigenti comunali. 

Ascoltati oggi anche l'ex assessore all'Urbanistica Giuseppe Di Rubbo e il funzionario comunale Nicola Deodato.

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