Cori: lapide in memoria di Ausano Nicoletti, carabiniere giusitziato dai nazisti

Il giovane carabiniere di 20 anni catturato da una pattuglia di nazisti e fucilato nei pressi di piazza Romana all’alba del 7 febbraio 1944, mentre tentava di rifornire con viveri i suoi compagni dell'Arma

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

L’EVENTO. Per sabato 7 febbraio l’amministrazione comunale di Cori ha organizzato una cerimonia commemorativa in occasione del 71° anniversario del sacrificio del giovane Carabiniere Ausano Nicoletti, nato a Nemi il 10 Gennaio 1924, catturato da una pattuglia di nazisti e fucilato nei pressi di piazza Romana all’alba del 7 febbraio 1944.

A piazza Romana verrà fissata una lapide in memoria del generoso coraggio di Ausanio Nicoletti, ucciso dai soldati del Reich mentre tentava di rifornire con viveri i suoi compagni della Stazione dell’Arma dei Carabinieri di Cori, costretti anch’essi a vivere sui monti insieme e al fianco degli sfollati.

Dopo l’esecuzione, il corpo di Nicoletti rimase a terra per diversi giorni, a piedi nudi, esposto alle intemperie invernali. Giovanni Ricci, tra i fondatori del PCI di Cori, Don Guido De Cave, l’allora parroco di San Salvatore, ed altri cittadini restituirono dignità alle sue spoglie con una temporanea sepoltura vicino piazza della Croce, data la minaccia tedesca davanti al cimitero corese dove oggi riposa. 

CENNI STORICI. Al primo bombardamento aereo degli alleati su Cori, il 30 Gennaio 1944, che aveva raso al suolo gran parte delle chiese, lasciando a terra numerose vittime, seguì un secondo raid il 6 Febbraio 1944, che prese di mira soprattutto la macchia, dove nel frattempo si erano rifugiati i sopravvissuti, e con loro anche i Carabinieri del Comando locale. L’obiettivo degli anglo-americani erano le colonne tedesche in ritirata che avevano occupato anche Cori. Dopo l’Armistizio di Cassibile le truppe del Führer cominciarono ad avere un atteggiamento ostile contro tutte le Forze Armate Italiane, ancor più quando una parte di queste iniziò ad appoggiare la Resistenza al nazi-fascismo.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA - Ore 10.30 - piazza della Croce: raduno delle autorità e degli invitati. Ore 10.45: partenza  delle autorità e delle delegazioni per piazza Romana. Ore 10.50: cerimonia commemorativa. Ore 11.00: saluto delle autorità. Ore 11.40: benedizione e inaugurazione della lapide commemorativa.

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