Via Ombrone, il giudice assolve la Corisma e dissequestra la palazzina

Il titolare era accusato di abusivismo edilizio: i sigilli apposti nel febbraio 2017

Si è concluso con un’assoluzione e il dissequestro della palazzina di via Ombrone, alla quale erano stati apposti  i sigilli nel febbraio 2017 il processo a carico di Marco Cervelloni, rappresentane legale della Corisma, la società che aveva realizzato l’immobile.

Il giudice monocratico del Tribunale di Latina Puccinelli questo pomeriggio ha quindi assolto il titolare della ditta costruttrice accusato di abusivismo edilizio per avere realizzato l’edificio dopo l’annullamento, da parte del commissario prefettizio Barbato, del piano particolareggiato del quartiere R/3, edificio che secondo gli investigatori era stato edificato sulla base di una decisione illegittima. I lavori nel cantiere, infatti, erano andati avanti nonostante gli strumenti urbanistici, vale a dire i Ppe, fossero stati annullati. Nel processo il Comune di Latina si era costituito parte civile.

Oggi è arrivata non soltanto l’assoluzione per il costruttore ma anche il provvedimento giudiziario che dispone l’immediato dissequestro della palazzina.

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