Nuova ondata di caldo, come difendersi e a chi rivolgersi in caso di malori

Il decalogo della Asl pontina per contendere i disagi in vista del picco previsto domenica e tutti i numeri di telefono utili per chi ha bisogno di assistenza.

Alla luce della nuova ondata di caldo afoso che dovrebbe raggiungere il suo picco domenica 11 agosto, la Asl di Latina ha reso noto una sorta di decalogo indirizzato in particolare  ad anziani, bambini piccoli e tutte le persone con patologie croniche.  L’Azienda sanitaria per prevenire gli effetti negativi delle alte temperature  sulla salute ha attivato misure finalizzate a garantire l'assistenza nelle giornate con le temperature più elevate.

E' attivo il numero di pubblica utilità 1500 e, in caso di malore improvviso, si può chiamare il numero 118 Servizio Emergenza Sanitaria. In attesa che arrivino i soccorsi è bene mantenere la persona in un luogo fresco e ventilato, cercare di raffreddare il corpo ventilandolo o utilizzando acqua fresca, far bere molti liquidi, mettere asciugamani bagnati sulle gambe. In caso di bisogno durante le ore notturne e nei giorni festivi la popolazione può rivolgersi al Servizio di Continuità Assistenziale chiamando i seguenti numeri telefonici: 0773 520888 dalle ore 20 alle ore 8 di tutti i giorni feriali  e dalle ore 10 del sabato, o di ogni altro giorno prefestivo, alle ore 8 del lunedì o comunque del giorno successivo al festivo.

Per difendersi dal caldo si possono seguire alcune norme: indossare cappello e occhiali da sole quando si esaca; indossare indumenti leggeri e comodi, di colori chiari e fibre naturali; portare sempre con sé una bottiglia d'acqua; bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno; lavarsi polsi e fronte con acqua fresca; fare pasti leggeri; consumare molta frutta e verdura; chiudere le imposte nelle ore calde; fare di frequente docce o bagni con acqua tiepida; poggiare asciugamani bagnati sulle gambe. Assolutamente da evitare invece uscire nelle ore più calde; esporsi in modo prolungato al sole; bere alcolici, cibi o bevande molto fredde; mangiare cibi molto caldi;  indossare vestiti di fibre sintetiche o di seta; assumere integratori senza consultare il medico; usare fornelli e forno durante le ore calde; lasciare bambini, anziani o animali all'interno dell'automobile; indirizzare ventilatori o condizionatori direttamente sul corpo.

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Figura chiave nel programma di prevenzione degli effetti del caldo è il medico di medicina generale. Rappresenta il punto di riferimento per tutti gli assistiti, in particolar modo per i pazienti maggiormente a rischio, con un ruolo centrale per la prevenzione e la gestione di situazioni di possibile emergenza. Il caldo può potenziare gli effetti di molti farmaci per la cura dell’ipertensione e della malattie cardio e cerebrovascolari. Pertanto durante il periodo estivo bisogna controllare più spesso la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca e non modificare mai di propria iniziativa la posologia dei farmaci che si stanno assumendo, ma chiedere sempre al proprio medico. Anche in presenza di malessere, spossatezza crampi, tremori, palpitazioni, mal di testa, vomito e diarrea va evitato il "fai da te" mentre è buona norma consultare il curante.

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