Operazione 'Petrus', prime due condanne: gli imputati patteggiano e ottengono i domiciliari

Erano accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. Per gli altri il processo inizierà il 12 febbraio

Prime due condanne per l'operazione 'Petrus' che insieme ad 'Astice' ha portato alla luce un sistema corruttivo che consentiva di far entrare nel carcere di Latina droga e altri beni di lusso con la complicità di alcuni agenti di polizia penitenziaria.

Questa mattina Ndricim Lalaj, 29 anni, e Eduart Lala, 26 anni, entrambi di nazionalità albanese, hanno scelto di patteggiare la pena in sede di udienza preliminare. I due, chiamati a rispondere di spaccio di droga, sono comparsi davanti al gup del Tribunale di Latina Mario La Rosa che, a conclusione della camera di consiglio, ha condannato entrambi: per Lala, assistito dall’avvocato Alessia Vita, preso atto del vincolo della continuazione con alto reato, è arrivata una condanna a due anni e otto mesi di carcere. Il 26enne che era ancora detenuto, ha ottenuto gli arresti domiciliari. Per quanto riguarda Lalaj, condanna a quattro anni e mezzo di carcere: anche in questo caso la pena tiene conto della continuazione con altro  reato e anche a lui sono stati concessi i domiciliari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente ad Aprilia, sono moglie e marito le due vittime travolte da un'auto in via La Cogna

  • Inseguimento e spari in strada: polizia esplode colpi contro l’auto dei rapinatori in fuga

  • Desirée, parla la mamma a Porta a Porta: "Con le cure obbligatorie sarebbe viva"

  • Non paga il pedaggio in autostrada, smascherato: danni per 10mila euro

  • "Madame furto" questa volta non si salva dal carcere: dai domiciliari finisce in cella

  • Investimento mortale sui binari, sospesa la circolazione dei treni sulla Roma-Napoli

Torna su
LatinaToday è in caricamento