Sanità, D'Amato: "Nessuna chiusura per i Ppi ma potenziamento dei servizi h24"

L'annuncio dell'assessore al termine del vertice che si è tenuto oggi, 5 settembre, in Regione sul caso dei Punti di primo interventi

Nessuna chiusura dei punti di primo intervento, ma un potenziamento dei servizi territoriali h24 e della rete Ares 118. E' questo il risultato della riunione che si è tenuta questo pomeriggio in Regione con i sindaci della provincia pontina interessati dai presidi sanitari, i consiglieri regionali del Pd Enrico Forte e Salvatore La Penna insieme a Loreto Marcelli, al irettore generale della Asl di Latina Giorgio Casati e al direttore generale di Ares Maria Paola Corradi.

L'annuncio è dell'assessore alla sanità e Integrazione socio sanitaria della Regione Alessio D'Amato a margine dell'incontro a cui hanno preso parte i primi cittadini e i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Latina, Cisterna, Cori, Minturno, Gaeta, Priverno, Sabaudia e Sezze.

“E’ stato demandato al Dg della Asl di Latina – spiega l’assessore D’Amato – di redigere l’atto amministrativo del Piano di potenziamento territoriale che verrà illustrato nella prossima Conferenza dei sindaci che sarà convocata dal sindaco di Latina. All’Ares 118 il compito di produrre l’atto per il potenziamento della dotazione dei mezzi di soccorso nelle aree interessate. Inoltre l’Ares 118 effettuerà appositi sopralluoghi per il servizio h24 dell’elisoccorso”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Spaccio di droga e corruzione: 34 arresti a Latina. Coinvolti due agenti della polizia penitenziaria

  • Droga e corruzione in carcere, i nomi dei 34 arrestati dell'operazione "Astice"

  • Sezze, prostituzione minorile: 50enne fa sesso con una ragazzina pagando la madre

  • Astice e cocaina in carcere: in cambio di favori soldi e droga agli agenti corrotti

  • La buona sanità a Formia, bimbo cade e si rompe la milza: il chirurgo torna in ospedale e lo salva

  • Latina, giallo in via Sabaudia: trovato il cadavere di un uomo in auto

Torna su
LatinaToday è in caricamento