Minacce a Miliano, Pd: “Istituzioni sostengano la magistratura”

Mozione presentata dal Partito Democratico. De Marchis: "Da tempo sollecitiamo il Comune di Latina a svolgere, per quanto di sua competenza, un ruolo attivo nella lotta alla criminalità"

Il consigliere comunale e capogruppo del Pd Giorgio De Marchis

La lettera minatoria fatta pervenire al sostituto procuratore Giuseppe Miliano nei giorni scorsi è solo l’ultimo episodio di intimidazioni registrato in provincia.

Solo qualche mese fa alcuni proiettili erano stati spediti al giudice Nicola Iansiti, altri erano stati ritrovati davanti l’ingresso della polizia stradale di Formia, mentre una lettera contente sempre un proiettile era stato indirizzato ad aprile a due consiglieri comunali, due assessori e un funzionario della Gerit.

Un escalation di episodi che richiedono la giusta attenzione da parte delle istituzioni come tiene a ricordare il consigliere comunale e capogruppo del Pd Giorgio De Marchis.

Per questo motivo il Partito Democratico ha presentato una mozione in consiglio comunale per esprimere solidarietà al Sostituto Procuratore della Repubblica Giuseppe Miliano destinatario di una lettera minatoria.

“Nell’esprimere la nostra solidarietà, riteniamo anche che sia opportuno aprire momento di confronto – dichiara il capogruppo del Partito democratico Giorgio De Marchis –; è intollerabile il clima che si è creato”.

Nella mozione presentata dal Pd infatti si ricorda: “Le minacce nei confronti di funzionari dello Stato impegnati nella lotta alla criminalità sono ricorrenti, come quelle al questore Niccolò D'Angelo al quale vennero recapitati dei proiettili, al capo della squadra mobile Giuseppe Tatarelli e ad alcuni agenti del commissariato di Formia, ed al giudice Giuseppe Iansiti coordinatore dell'ufficio Gip di Latina”.

“Il dottor Miliano – continua il capogruppo - è da tempo impegnato in inchieste inerenti l'abusivismo edilizio e dell'inquinamento ambientale. In una provincia, come quella di Latina, che si colloca al quarto posto tra le cinque in cui si registra il maggior numero di casi di evasione edilizia”.
Le altre sono Crotone, Salerno, Napoli e Olbia-Tempio.

“Già da tempo il Pd – come si legge in una nota del partito - ha sollecitato il Comune di Latina a svolgere, per quanto di sua competenza, un ruolo attivo nella lotta alla criminalità, con iniziative e azioni mirate all'intensificazione di azioni preventive, per esempio con un’azione di supporto alla magistratura inquirente con la mappatura delle case fantasma”.

“Le procedure sono semplici: è sufficiente mandare in strada una pattuglia di Vigili Urbani per verificare se l’immobile realizzato è presente sulle mappe catastali, con grande beneficio per l’erario e per i servizi pubblici”.

“L’azione del Sostituto Procuratore Miliano contro la devastazione del territorio non deve essere interrotta – conclude Giorgio De Marchis – per questo chiediamo che il consiglio comunale discuta della mozione che abbiamo presentato e facciamo appello alle istituzioni territoriali affinché si intensifichi lo sforzo comune e coordinato nella diffusione della lotta alla criminalità e alla diffusione della cultura della legalità”.

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