Aprilia contro le discariche abusive: raccolte 210 tonnellate di rifiuti

Dura lotta all'abusivismo nello smaltimento di rifiuti da parte del comune pontino. Per il sindaco Domenico D'Alessio si tratta di un problema non solo ambientale ma anche socio-culturale

Domenico D'Alessio, sindaco di Aprilia

Raccolte e smaltite circa 210 tonnellate di rifiuti in dieci giorni ad Aprilia.

Questo è il risultato del lavoro della Progetto Ambiente entrata in azione nei giorni scorsi per combattere una vera e propria guerra alle discariche abusive che stanno dilagando nel territorio apriliano.

Quella che è stata avviata è una vasta operazione di bonifica delle aree in stato di degrado sempre più in balia del perdurante fenomeno dell’abusivismo nello smaltimento dei rifiuti.

In totale, per ora sono 210 le tonnellate di rifiuti raccolte e smaltite; ma nel calcolo si devono contare anche 8 tonnellate di rifiuti di eternit per il cui smaltimento sono necessarie procedure di sicurezza e non di competenza di Progetto Ambiente.

La bonifica e la raccolta dei rifiuti solidi, anche ingombranti, ha interessato al momento circa tre quarti dell’intero territorio comunale apriliano.

Ma secondo il sindaco di Aprilia Domenico D’Alessio si tratta di un problema non solo ambientale ma che va ad intaccare anche la sfera socio-culturale. “Non c’è niente di più mortificante – ha detto il sindaco di Aprilia Domenico D’Alessio – di dover intervenire, spendendo soldi pubblici, per la pulizia di aree e ritrovarsi in pochi giorni nelle condizioni di partenza”.

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“Il corretto smaltimento di rifiuti, nel momento in cui il Comune di Aprilia è ormai dotato di strumenti come l’impianto per la raccolta differenziata e l’ecocentro, è un fatto culturale: i cittadini sanno che esiste un impianto dove è possibile conferire gratuitamente i propri rifiuti, anche pericolosi come batterie per auto e olii esausti – prosegue D’Alessio -. Non farlo e preferire buttare tutto per strada non è solo un segnale di inciviltà e la causa di un aggravio economico per la pubblica amministra, ma anche un reato di natura ambientale, che puntualmente segnaleremo agli organi competenti”.

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