Lotta all’evasione, Zuliani: “Comune ha gli strumenti. Perché non li usa?”

La denuncia della consigliera comunale del Pd: "Pur avendo gli strumenti, il Comune di Latina negli anni passati non li ha mai utilizzati per la lotta all'evasione fiscale. Stop alla demagogia"

Nicoletta Zuliani, cinsigliera comunale del Pd

Il sistema esiste già, ma non è mai stato utilizzato. Questo il commento della consigliera comunale del Pd, Nicoletta Zuliani, in materia di lotta all’evasione fiscale.

“Pur avendo gli strumenti il Comune di Latina negli anni passati non li ha mai utilizzati per la lotta all’evasione fiscale” spiega la Zuliani punta il dito contro chi sapeva e non ha voluto utilizzare un sistema (SICT) che tutti settori già  possono utilizzare.

“Si tratta di uno strumento – spiega la consigliera del Pd - che permette di individuare, con un sistema di dati cartografici stratificati, le varie costruzioni abusive, costruzioni non accatastate, proprietari intestatari di beni non registrati e quindi non soggetti a imposte. E' un sistema che esiste già da diversi anni ma che non è stato mai messo nelle condizioni di essere utilizzato al 100% delle sue possibilità”.

“Nel database ci sono foto aeree del 2004-2005 e del 2008-2009 che, se confrontate con un sistema di sovrapposizione, possono far emergere le varie modifiche in termini di edifici costruiti. Sono nel database sono inclusi i dati delle basi catastali del 2000, 2009 e 2011, le sezioni del censimento del 2001 e del 2011, la viabilità, i numeri civici rilevati. Tutti questi dati visualizzabili su carte stratificate permettono di stanare tutti gli evasori di tutte le imposte comunali. La struttura del sistema è essenzialmente basata sulla rete intranet esistente e il colloquio con il sistema informatico avviene mediante un'interfaccia utente utilizzabile via browser (al momento esclusivamente Internet Explorer) da qualsiasi tipologia di posto di lavoro, quindi senza bisogno di alcuna licenza software.

Si supera in questo modo la difficoltà di raggiungere gli evasori – afferma la Zuliani - perché si potrebbe utilizzare il metodo dell'individuazione tramite particella e sub particella catastale invece che tramite indirizzo con numero civico che, come ben sappiamo, è quasi sempre l'escamotage utilizzato per non rendersi reperibile e, quindi, non pagare”.

“Mi chiedo – prosegue la Zuliani - per quale motivo nel Comune di Latina gli uffici non utilizzano un sistema integrato di informazioni e di gestione dei dati comune, strumento di vera trasparenza e di eccezionale ricaduta economica a favore delle casse comunali.? Non sono credibili gli annunci di intenti di lotta all'evasione che periodicamente vengono fatti dalla maggioranza. Riteniamo che un Comune non possa essere colluso con gli evasori.

Le categorie vessate dalla Tares e i cittadini che pagano e hanno sempre pagato si meritano una vera lotta all'evasione che renda equa l'imposizione dei contributi al funzionamento della cosa pubblica”.

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