Lotta alle ludopatie a Formia, premiati 17 bar che rinunciano a slot e macchinette

Bollino "No Slot" per i 17 esercizi pubblici che al proprio interno non hanno macchinette, gratta e vinci ed altri dispositivi di gioco potenzialmente dannosi per la salute psico-fisica delle persone

Sono 17 i bar di Formia premiati con il bollino “No-Slot”, riservato agli esercizi pubblici che al proprio interno non hanno macchinette, gratta e vinci ed altri dispositivi di gioco potenzialmente dannosi per la salute psico-fisica delle persone. 

L’iniziativa è promossa dalla Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali di Gaeta e dall’Amministrazione comunale di Formia. 

Nei giorni scorsi la Delegata alla Legalità del Comune Patrizia Menanno e una rappresentanza della Consulta composta da Antonio Cicconardi e Iolanda Cascia hanno fatto visita ai locali “virtuosi” consegnando agli esercenti l’adesivo con il logo “NO SLOT”. 

E’ la prosecuzione della campagna avviata il 13 marzo scorso con lo Slot Mob in Piazza Vittoria.

 “Le testimonianze di molti esercenti – commenta Patrizia Menanno – si sono rivelate particolarmente significative, segno di quanto l’attività di sensibilizzazione contribuisca a rendere più consapevoli le persone sui rischi sociali, economici e sanitari legati alla diffusione del gioco d’azzardo. La loro esperienza dimostra che si può condurre bar e locali pubblici anche senza macchinette.

Le formiane e i formiani che vogliono contribuire alla causa possono preferire per le loro consumazioni i bar segnalati con l’adesivo NO-SLOT. L’elenco è consultabile sulla pagina Facebook della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali di Gaeta che pubblicamente ringrazio per l’impegno”. 

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