Tragedia a Cisterna: a settembre le aggressioni fisiche, Antonietta aveva paura

La ricostruzione dell'avvocato della donna ferita da Luigi Capasso: "Lui aveva un atteggiamento ossessivo e persecutorio". A settembre due aggressioni e un esposto alla polizia

Una situazione tesa e complicata quella tra Antonietta Gargiulo e Luigi Capasso, che era precipitata dopo l’estate quando lui aveva aggredito la donna. “Aveva un atteggiamento ossessivo e persecutorio – spiega l’avvocato Maria Belli, legale della donna – Si faceva trovare sotto casa e la seguiva”.

Le aggressioni subite 

L’avvocato Belli conferma che a settembre Antonietta Gargiulo, ferita questa mattina dal marito Luigi Capasso, aveva presentato un esposto alla polizia, denunciando le aggressioni subite: il 4 settembre scorso davanti allo stabilimento Findus di Cisterna, il luogo di lavoro della vittima, e successivamente nell’appartamento di via Collina dei pini, davanti alle figlie minori e ad altri testimoni.  

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Le persecuzioni del marito dopo la separazione

E’ la stessa Antonietta Gargiulo a precisare queste circostanze il 26 gennaio 2018, quando il commissariato di polizia di Cisterna la chiama per ascoltarla in seguito a un esposto che anche il marito aveva presentato contro di lei.  Antonietta parla di un rapporto conflittuale con il marito, con accese discussioni di cui erano spesso testimoni anche le due figlie, di 8 e 13 anni. Il 9 settembre, dopo le aggressioni, Capasso aveva deciso di andare via dall’appartamento e da allora dormiva in caserma. Ma aveva sempre cercato di avere contatti con la moglie, cercando di incontrarla in ogni occasione. “Da lì era iniziato uno stalkeraggio serrato da parte del carabiniere che si faceva trovare sotto casa e che aveva insistito più volte per incontrarla. Lei, però, su mio preciso suggerimento – afferma ancora l’avvocato Maria Belli – aveva sempre rifiutato anche quando lui, dopo aver svuotato il conto corrente comune, disse che le avrebbe dato i soldi se acconsentiva ad incontrarlo. È sempre stata attentissima, molto prudente”.  I due erano sposati dal 2001 e la prima udienza della separazione giudiziale era stata fissata al 29 marzo. Antonietta racconta anche che aveva paura del marito per il suo carattere aggressivo e violento e che i effetti personali ancora presenti in casa voleva farglieli recapitare tramite altre persone.

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