Violento nubifragio, strade bloccate e garage allagati. Notte di paura e disagi

Di nuovo un nubifragio, stavolta accompagnato da un forte temporale, nella notte a Latina. Strade bloccate dalla pioggia e garage allagati; fortunatamente non si registrano feriti, ma i danni sono ingenti

La rotonda nei pressi di LatinaFiori: strada allagata

Al violento nubifragio di ieri mattina, dopo qualche ora di tregua, ne ha fatto seguito uno questa notte accompagnato da un forte temporale. Notevoli i disagi che si sono registrati nel capoluogo a causa di allagamenti in diversi garage e primi piani di abitazioni e di strade - soprattutto nella zona di LatinaFiori e al Piccarello - completamente bloccate dal forte acquazzone. 

Vigili del fuoco - numerosissimi gli interventi oltre che per gli allagamenti anche per alberi caduti e soccorsi a personae - e protezione civile a lavoro per ore per riportare la situazione alla normalità; la pioggia iniziata intorno alla mezzanotte si è poi concentata soprattutto tra le tre e le quattro di questa mattina. I maggiori disagi si sono registrati in diverse zone del capoluogo ma anche nella zona dei Monti Lepini, sopratutto a Priverno.

Fortunatamente non si registrano feriti, anche se i danni sono ingenti.

Un appello al sindaco, e all’intera amministrazione comunale di Latina, è stato rivolto dal vice presidente dell’associazione familiari e vittime della strada a fronte delle numerose segnalazioni dei cittadini, pervenute proprio all’associazioni, di disagi vissuti a causa degli allagamenti delle strade che hanno interessato diverse zone del capoluogo, dal centro città, ai borghi fino al lungomare.

“Signor sindaco – scrive Delle Cave nella nota rivolta al primo cittadino - Vi rappresentiamo che numerosi cittadini di Latina si sono rivolti alla scrivente Associazione per denunciare il grave pericolo derivante dall'allagamento, determinato dalle piogge di questi giorni, a causa dei tombini stradali, completamenti ostruiti. L'intera città presenta ristagnamenti d'acqua piovana, suscettivi di arrecare disagio e pregiudizio agli automobilisti del territorio, mettendone a repentaglio la vita e l'incolumità. Egregio Signor Sindaco scrive ancora il vice presidente -, dobbiamo avere la sicurezza di non andare incontro ad un brutto incidente”.

COLDIRETTI – Ma l’allarme in seguito alla forte ondata di maltempo che ha colpito anche la provincia di Latina, è stato lanciato anche dalla Coldiretti. “Violenti temperali con frane e allagamenti segnano la decisa svolta in un autunno iniziato con una temperatura minima superiore di 1,7 gradi e addirittura il 76 per cento in meno di pioggia rispetto alla media del periodo che aveva regalato un prolungamento di “vacanze” agli italiani e garantito l’ottimale maturazione delle produzioni nelle campagne” spiega la Condiretti.

“Le tempeste che accompagnano la nuova perturbazione – commenta il direttore Saverio Viola - hanno fatto salire l’allarme per i danni, tra perdite e maggiori costi, provocati all'agricoltura dall'andamento climatico straordinariamente anomalo del 2013 che è iniziato con una primavera estremamente piovosa ed è proseguito con una estate calda e asciutta che è stata però interrotta da forti nubifragi e grandinate che hanno colpito a macchia di leopardo l’intero territorio della provincia di Latina.

A preoccupare le campagne in questo momento è infatti soprattutto la grandine - sottolinea ancora il direttore della Coldiretti - perchè provoca danni insanabili alle coltivazioni, con effetti economici ed occupazionali sulle operazioni di raccolta di frutta e verdura e sulla vendemmia che fino d ora si è svolta in condizioni ottimali nella maggior parte del nostro territorio.

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Dove sono disponibili sono state stese le reti anti grandine a protezione della frutta per la raccolta ma ancora sugli alberi, ma altrove l’arrivo del maltempo rischia di far perdere un intero anno di lavoro. A sperare - conclude Viola - sono solo gli appassionati di funghi in una stagione che fino ad ora non è stata particolarmente favorevole alla raccolta. La nascita dei funghi per essere rigogliosa richiede però come condizioni ottimali terreni umidi senza piogge torrenziali e una buona dose di sole e 18-20 gradi di temperatura all'interno del bosco mentre le precipitazioni violente non aiutano”.

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