Erosione, avanza il mare e divora la spiaggia: in pericolo case e strade

A causa delle mareggiate e dell'incessante pioggia in alcuni tratti la spiaggia non esiste più. Distrutta la recinzione di una casa che affaccia sul mare mentre l'acqua ha creato una voragine che raggiunge la strada

Il muro di cinta di un'abitazione sul mare distrutto dalle onde

ll maltempo, la pioggia e le mareggiate degli ultimi giorni stanno aggravando ancora di più la situazione del lungomare di Latina.

Ormai è allarme erosione, il mare avanza senza sosta divorando la spiaggia che in alcuni tratti sembra addirittura non esistere più. Le onde lambiscono le costruzioni e le abitazioni costruite sul mare e stanno inondando gli scheletri dei chioschi estivi.

Ma la precarietà maggiori sono vissute nella zona centrale del litorale di Latina. All’altezza di via Pamarola il mare è arrivato fino ad una delle case che affaccia sulla spiaggia e ne ha distrutto la recinzione e il muro di cinta; a qualche metro di distanza l’acqua ha creato una vera e propria voragine che raggiunge e insidia addirittura la sede stradale mettendone a rischio la stabilità.

Dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco, insieme a polizia locale e protezione civile, l’area in via precauzionale è stata transennata e lungo la strada ora si procede a senso alternato.

L’ASSOCIAZIONE FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADA – Sulla delicata situazione è intervenuta anche l’associazione europea familiari e vittime della strada per voce del suo vice presidente Giovanni Delle Cave che “chiede la chiusura immediata di via Lungomare a Latina per grave pericolo di sprofondamento della stessa dovuta alle forte mareggiate con il mare arrivato sulla strada, mettendo in serio pericolo di morte motociclisti o automobilisti”.

Associazione che fa sapere di aver direttamente interpellato anche il Procuratore Capo per “il grave stato di pericolo e abbandono del lungomare. Ci è sembrato doveroso chiedere l’intervento del Procuratore Capo,  affinché faccia chiarezza, una volta per tutte, per sapere da chi dipende  intervenire contro l’erosine che da anni attanaglia il lido di Latina. Confidiamo – continua Delle Cave - pertanto in un pronto intervento della magistratura, in primo luogo per la messa in sicurezza della strada, previo sequestro e cantieramento della stessa, nel caso canalizzando il traffico lungo strade alternative, chiudendo tuttavia alla circolazione il tratto stradale insidioso”.

IL SOPRALLUOGO - Durante l’ispezione eseguita nel pomeriggio di ieri presso la casa, ora disabitata, è emerso, come spiegato dai vigili del fuoco, che “il fabbricato con struttura portante in cemento armato, è costruito a pochi metri dal mare e con il piano di calpestio del porticato a circa  3 metri dal livello del mare, lo strato di terreno di fondazione (costituito prevalentemente da sabbia) è interessato da un’importante fenomeno d’erosione causato dalle intense mareggiate in atto nella zona, parte del “giardino” e un lastricato in cemento armato sono già collassati nella sottostante spiaggia”.

Partendo da questi presupposti, quindi, il comando provinciale ha disposto una serie di interventi  “a tutela della pubblica e privata incolumità tra cui:
-    dichiarare l’inagibilità del fabbricato ubicato in Via Lungomare n°1529 – Latina mare;
-    procedere ad una specifica attività di monitoraggio delle fessurazioni presenti sulle strutture portanti verticali (pilastri lato mare);
-    procedere al consolidamento del terreno lato mare per contrastare il progredire dei fenomeni erosivi ed escludere eventuali cedimenti strutturali;
-    impedire, con idoneo transennamento fisso, l’utilizzo della corsia di marcia lato mare di Via Lungomare in prossimità dell’incrocio con Via Palmarola e come concordato sul posto con i VV.UU di Latina intervenuti congiuntamente al personale della Protezione Civile di Latina;
-    procedere, con ogni possibile urgenza, ad un’attività di verifica delle condizioni di stabilità del palo illuminante con l’eventuale rimozione dello stesso in caso di perdita di verticalità o presenza di cedimenti fondali conseguenti le mareggiate in atto".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Spaccio di droga e corruzione: 34 arresti a Latina. Coinvolti due agenti della polizia penitenziaria

  • Droga e corruzione in carcere, i nomi dei 34 arrestati dell'operazione "Astice"

  • Astice e cocaina in carcere: in cambio di favori soldi e droga agli agenti corrotti

  • Corruzione in carcere, il detenuto parla dell'ispettore: "Quando vuole mangiare fallo mangiare subito"

  • Latina, giallo in via Sabaudia: trovato il cadavere di un uomo in auto

  • La buona sanità a Formia, bimbo cade e si rompe la milza: il chirurgo torna in ospedale e lo salva

Torna su
LatinaToday è in caricamento