Maltempo, massi di roccia precipitano sulla Flacca. Nubifragio al Circeo

Tragedia sfiorata stamattina al confine con il comune di Sermoneta: un masso si è staccato dalla parte rocciosa probabilmente a causa delle abbondanti piogge. Violento acquazzone e disagi nella zona di San Felice Circeo

Davvero una tragedia sfiorata questa mattina sulla Flacca all’altezza della Piana di Sant’Agostino a Gaeta - al confine con il territorio di Sperlonga -, dove massi di roccia si sono staccati dalla parete precipitando sulla sede stradale.

Fortunatamente non si registrano feriti anche se il grande blocco di roccia ha colpito un camion in transito.

Sarebbero proprio le abbondanti piogge di questi giorni ad aver causato la frana con i massi di diverse dimensioni che dopo essersi staccati dalla parete della montagna sono rotolati giù; alcuni di loro hanno sradicato la recinzione piombando sulla strada.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per la rimozione dei blocchi di roccia insieme alle forze dell’ordine; inevitabili anche le ripercussioni sulla circolazione. La Flacca, infatti, è stata chiusa momentaneamente al traffico tra Sperlonga (Km. 13,6) e Bivio Per Gaeta (Km. 28) in entrambe le direzioni.

AGGIORNAMENTI - Dopo i rilievi effettuati da un geologo dell'Atral, nel tardo pomeriggio è stata decisa la chiusura dell'arteria; gli accertamenti effettuati oggi, infatti, non sono stati sufficienti a sciogliere il nodo sul rischio di ulteriori smottamenti. Serviranno ora piu’ sopralluoghi per comprendere se il costone roccioso andra’ messo ulteriormente in sicurezza e diverso tempo. 

NEI GIORNI SCORSI - Un episodio che va ad aggiungersi ad una due giorni davvero difficile per la città di Gaeta a causa del maltempo; nel pomeriggio di mercoledì un violento nubifragio ha caudato non pochi problemi, con il torrente Pontone che è esondato, con allagamenti e strade bloccate e disagi che sono stati vissuti soprattutto nella zona di Canzatora, dove sono state sgomberate le abitazioni.

Proprio ieri il primo cittadino Cosmo Mitrano, dopo i diversi solleciti alla Regione, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Renzi per richiedere interventi urgenti per scongiurare altre tragedie come quella del novembre del 2012 quando il torrente, proprio al confine con Formia, ruppe gli argini causando la morte di una donna.

SAN FELICE CIRCEO - Nubifragio e disagi anche nella zona tra San Felice Circeo e Terracina. I canali affluenti del fiume Sisto hanno raggiunto e superato il livello di guardia causando numerosi  allagamenti in abitazioni - alcune delle case sono state evacuate - cantine e strade. Ingenti danni anche per alcuni residence della zona.

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