Maltrattamenti in casa di riposo, Regione Lazio: "Occorre una nuova normativa"

Il caso riguarda una residenza a Roccagorga, ora sequestrata dai carabinieri del Nas di Latina

Sull'operazione del Nas di Latina che ha portato a sette arresti e al sequestro di una casa di riposo per anziani a Roccagorga interviene anche la Regione Lazio, per voce degli assessori alla Sanità e all'Integrazione socio sanitaria Alessio D'Amato e alle politiche sociali Alessandra Troncarelli. 

“Il caso della signora disabile che ha subito maltrattamenti in una struttura ricettiva per anziani nella provincia di Latina - commentano gli assessori regionali - sottolinea ancora una volta la necessità di rivedere la normativa sull’attività autorizzativa e dei controlli. L’anziana infatti, se come si apprende non era autosufficiente, non doveva stare in quella struttura ma piuttosto in una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) con personale medico ed infermieristico. Le norme che regolano le Case di Riposo e le Comunità alloggio devono essere ridisegnate in maniera più stringente e per questi motivi porteremo a breve una modifica delle normative”.

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