Maltrattamenti, stalking e violenze alle donne: un arresto e tre denunce

I provvedimenti sono scattati a Latina e a Terracina. Vittime conviventi o ex compagne di uomini violenti. Nel capoluogo una delle donne rinchiusa in camera e costretta a un rapporto sessuale

Un arresto e tre misure di allontanamento di conviventi o coniugi dalla casa familiare. Si tratta ancora di casi di violenza contro le donne, consumati negli ultimi giorni a Latina e a Terracina. La squadra mobile nella notte ha arrestato Daniel Dragos Marcus, rumeno di 26 anni. E’ ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, lesioni aggravate e sequestro di persona. Vittima la sua fidanzata, che a febbraio aveva denunciato le violenze subite. La donna era stata minacciata e sottoposta a vessazioni di ogni tipo e privata della libertà personale. Era stata chiusa per diverse ore  nella camera da letto e costretta anche a un rapporto sessuale contro la sua volontà. In più occasioni era stata poi selvaggiamente picchiata e il compagno le aveva procurato un trauma cranico ed ecchimosi alle braccia e al volto, facendola finire al pronto soccorso dell’ospedale di Aprilia con una prognosi di 15 giorni. L’uomo, dopo le formalità di rito, è finito in carcere.

Picchiata e minacciata dal compagno a Gaeta

La stessa Squadra Mobile, nella giornata di ieri ha adottato, d’iniziativa, un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla persona offesa nei confronti di un uomo, M.L. di 47 anni, segnalato all’autorità giudiziaria per maltrattamenti in famiglia e minacce gravi nei confronti della sua convivente. Un equipaggio della Volante era intervenuto in questa via Helsinky per la segnalazione di una lite violenta e, una volta giunto sul posto, ha trovato la donna ancora in evidente stato di agitazione, dopo l’ennesima lite con il suo compagno. Subito dopo la donna ha formalizzato un atto di denuncia nei confronti del compagno, raccontando lo stato di vessazione continua in cui era stata costretta a vivere negli ultimi tempi, proprio a causa dei comportamenti minacciosi e violenti. A scopo precauzionale si è provveduto al ritiro ad un familiare di M.L. di numerose armi da fuoco e un consistente quantitativo di cartucce regolarmente detenute.

L’ultimo provvedimento è scattato a carico di un uomo di 53 anni, responsabile di stalking e lesioni aggravate nei confronti della compagna, che aveva presentato alcune denunce presso gli uffici della Questura. L’uomo aveva ripetutamente minacciato di morte la sua compagna,  contattandola telefonicamente in maniera ossessiva e inviandole  numerosi sms. In una circostanza aveva minacciato la donna e i suoi familiari con un coltello, causando nella vittima un grave stato di ansia e procurandole, in seguito alle aggressioni, ecchimosi multiple, fratture alle ossa nasali e lesioni al collo e al polso con un coltello.

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Minacce e violenza a una giovane di Terracina

Gli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Terracina hanno dato esecuzione un altro provvedimento di allontanamento a carico di un uomo di anni 30. Vittima la  fidanzata 25enne del ragazzo, che da quando lo aveva lasciato aveva cominciato ad essere perseguitata. Il ragazzo prima ha cominciato a riversare la sua ira contro la ex per il fallimento della loro relazione poi ha iniziato a minacciarla di morte lei, tutti i suoi familiari e il suo nuovo compagno. Il 30enne ha proseguito con atti di violenza, pedinamenti e insulti, che avevano costretto la ragazza a cambiare radicalmente abitudini di vita. In uno dei tanti episodi, la giovane, mentre si trovava con degli amici in un locale pubblico, è stata schiaffeggiava violentemente. Al 30enne è stato vietato di avvicinarsi all’abitazione e ai luoghi frequentati dalla vittima e dai prossimi congiunti con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri ovunque si trovino e con il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo.

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