Migranti, verso l'integrazione grazie al protocollo con la Prefettura

Oggi la sottoscrizione dell'intesa da parte di altri Comuni: Formia e Sezze, con le cooperative che gestiscono i Cas e si occupano dell'accoglienza dei richiedenti asilo

Nuovo protocollo d'intesa tra Prefettura, sindaci e cooperative che si occupano di migranti. L'obiettivo è quello, già sperimentato, di coinvolgere i richiedenti asilo ospitati sul territorio provinciali in percorsi di lavoro volontario e in progetti di inserimento nella società. Le amministrazioni coinvolte questa volta sono due: Formia e Sezze, con i primi cittadini Sandro Bartolomeo e Sergio Di Raimo. Le coopertive che si occuperanno invece di supervisionare i percorsi in cui saranno inseriti i migranti sono Karibu, Quadrifoglio, Gus e Arte insieme.

Si tratta, come già sperimentato da altre amministrazioni, di attività in cui i richiedenti asilo ospitati nei Cas - centri di accoglienza straordinari , potranno essere impegnati esclusivamente su base volontaria. L'idea è quella di svolgere piccoli servizi di pubblica utilità che possano raggiungere la doppia finalità di integrare i cittadini stranieri nelle città della provincia e di combattere il pregiudizio di una larga parte della popolazione che considera i migranti un pericolo. 

Fino ad ora hanno sottoscritto il protocollo promosso dal prefetto Pierluigi Faloni i Comuni di Latina, Aprilia, Terracina, Minturno, Priverno, Sermoneta, Maenza, Pontinia, Lenola, insieme a quelli di Fondi, Norma, Cori, Roccasecca dei Volsci, Rocca Massima e Santi Cosma e Damiano. Con gli ultimi due di questa mattina, salgono a 17 i Comuni che hanno aderito a questo progetto.  In molte esperienze già concretizzate i migranti sono stati inseriti in percorsi volontari di manutenzione del verde pubblico e del decoro urbano. 

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