Bottiglie incendiarie per rovinare la festa della ex, condannato a tre anni

Il 24enne di Priverno si era presentato al ristorante e aveva minacciato di dare fuoco al locale. I carabinieri erano stati avvisati dalla nonna

Voleva rovinare la festa di compleanno per i 18 anni della ex fidanzata e si era presentato nel ristorante di Maenza dove erano in programma i festeggiamenti con tre bottiglie molotov, un gesto che questa mattina è costato ad un 24enne una condanna a tre anni di reclusione.

Il 24enne, residente a Priverno, è comparso questa mattina davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Luigi La Rosa per rispondere di detenzione e fabbricazione illegale di ordigni esplosivi.

I fatti oggetto del procedimento risalgono al 28 agosto dello scorso anno quando il ragazzo era stato sorpreso dai carabinieri di Priverno con tre ordigni incendiari con i quali aveva minacciato di dare fuoco al locale dove la ragazza che lo aveva lasciato stava festeggiamndo il suo compleanno. Ad avvisare i militari la nonna del 24enne, insospettita dal comportamento del nipote che era stato arrestato.  

Oggi il processo che su richiesta del difensore, l’avvocato Alessandra Del Duca, sui è svolto con rito abbreviato. Il pubblico ministero Giammaria ha chiesto una condanna a 3 anni e 8 mesi di carcere ma il gup, al termine della camera di consiglio ha condannato il 24enne a tre anni.

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