A Gaeta per l’Arte e la Cultura con i nuovi progetti della Ribalta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Anche questo 2018 si apre ricco di impegni per il Centro Polivalente d’Arte e Spettacolo “La Ribalta” di Gaeta.

Molteplici sono le attività culturali che nel corso degli anni hanno fatto della Ribalta un fiore all’occhiello per la città di Gaeta. Dal 10 gennaio scorso sono iniziate le attività del Centro con un vero e proprio “cantiere della creatività”. Ben 52 gli allievi iscritti tra bambini, giovani e adulti che frequentano con passione e assiduità i corsi d’arte.

Anche quest’anno la presenza dell’Amico Tony Caforio e le sue interessantissime lezioni sull’acquerello che nello scorso agosto hanno dato vita ad una mostra di opere, realizzate da tutti gli allievi della Ribalta. La suddetta si è tenuta presso le sale dell’Associazione Ricreativa Dipendenti della Difesa messe a disposizione della Ribalta, registrando la presenza di numerosissimi visitatori, tra cui personalità di spicco dell’ambiente artistico del sud pontino.

Non sono da meno i progetti teatrali che quest’anno vedono coinvolte 25 persone tra attrici, attori e tecnici tutti impegnati con quell’entusiasmo che li contraddistingue da sempre, alla realizzazione del progetto teatrale voluto fortemente dal Direttivo del Centro e che presto vedremo in teatro. Sarà Un Omaggio al Teatro di Peppino De Filippo nel ricordo degli Amici del Piccolo Teatro di Gaeta dal titolo “Opera seMiseria”. Una farsa in due atti liberamente ispirata a due famosissime opere di P. De Filippo. L’immancabile regia sarà di Dino Bartolomeo e un cast al momento top secret. La Compagnia Teatrale La Ribalta dopo i tantissimi successi di critica e di pubblico con le passate commedie, ha scelto di portare in scena questo lavoro con il quale “Il Piccolo Teatro” negli anni ’80 riscosse tanto successo ma soprattutto in occasione del 68° anno della sua fondazione per ricordare coloro che “hanno fatto” il teatro a Gaeta e che tanto hanno dato e insegnato fin dal 1950. Se oggi anche noi siamo qui a “calcare” le tavole del palcoscenico lo dobbiamo in gran parte a loro, a quegli Amici che non sono più tra noi ma che per noi e tanti altri sono stati veri Maestri di Teatro e di Vita.

Sempre per rimanere in tema Teatro, il 2019 si preannuncia di grande interesse artistico in quanto è in fase di ultimazione la stesura di un racconto onirico “HUMUS” del Maestro Dino Bartolomeo con la squisita collaborazione ai testi del carissimo Eufrasio Burzi. Lavoro teatrale che come i precedenti, “Ora zero dimensione Uomo” del 1976 e Incertus” del 1982, vedrà la partecipazione di molti giovani.

nsomma se è vero che l’arte è cultura e nulla rende più liberi, non vi rimane che seguirci e vivere con noi grandi emozioni, le emozioni che il Centro Polivalente d’Arte e Spettacolo di Gaeta dona da anni al suo pubblico sempre più numeroso. Robert Rivera Press Events

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