Omicidio Di Raimo, Petrianni dal gip parla di una lite per l'affitto

Interrogatorio questa mattina per il 63enne arrestato con l'accusa di aver ucciso il cognato. "Una discussione per l'affitto del capannone", poi riferisce di essere sotto choc e non ricordare altro

Si è tenuto questa mattina nel carcere di via Aspromonte l'interrogatorio di convalida per Pietro Petrianni, il 63enne arrestato sabato notte con la grave accusa di aver ucciso il cognato Maurizio Di Raimo, dopo una violenta lite per l'affitto del capannone di proprietà del presunto assassino e gestita dalla vittima. 

Secondo quanto si apprende, il 63enne ha risposto ad alcune domande del giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario, dicendo di aver discusso con la vittima per l'affitto del capannone.

Nessun chiarimento su quanto sarebbe accaduto dopo, in quanto ha riferito di essere sotto choc e non ricordare più nulla.

Intanto il gip ha convalidato l'arresto e confermato la custodia in carcere.  

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