Operazione Aleppo, Cioffredi: "La Regione Lazio parte civile contro i D'Alterio"

Sull'operazione che ieri ha portato a sette arresti a Fondi interviene il presidente dell'Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione, che ringrazia carabinieri e Dda

“Esprimiamo una sincera gratitudine al comando provinciale dei carabinieri di Latina guidato dal colonnello Gabriele Vitagliano e alla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma per l’operazione Aleppo che rappresenta l’ennesimo colpo alle organizzazioni criminali fortemente radicate nella provincia di Latina". Sono le parole di Gianpiero Cioffredi, presidente dell'Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio, che commenta l'operazione che nella giornata di ieri ha portato a sette arresti nell'ambito di un'inchiesta che ha fatto luce su un sistema mafioso di controllo dell'indotto del Mercato ortofrutticolo di Fondi legato ai trasporti. Nel mirino degli investigatori la famiglia D'Alterio, che continuava di fatto a gestire la società Suprema srl, intestata formalmente a prestanome.

Operazione Aleppo, il comandante Vitagliano: "Un tassello di una trama più ampia"

"L’inchiesta - ha aggiunto Cioffredi - ha colpito un pericoloso sodalizio attivo nel trasporto nel Mod di Fondi. La famiglia D’Alterio secondo l’inchiesta costituiva una vera e propria impresa criminale. E’ importante sottolineare come questo gruppo criminale facesse capo ad un soggetto come Giuseppe D’Alterio che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento solido per diversi clan della camorra. Le sentenze della magistratura, dai processi Damasco e Sud pontino e tante altre inchieste, hanno dimostrato il forte condizionamento del settore dell’autotrasporto intorno al Mof da parte della ‘ndrangheta, di cosa nostra  e della camorra. La Regione Lazio si costituirà parte civile nel procedimento contro il clan D’Alterio a difesa della legalità prima di tutto come valore etico, morale e democratico, ma anche come fondamentale valore economico, in quanto condizione necessaria per il pieno sviluppo dei territori, a protezione della libertà degli operatori economici, del regolare svolgimento delle dinamiche imprenditoriali, della trasparenza del mercato, della sana concorrenza e della qualità delle condizioni di lavoro”.

Il blitz dei carabinieri all'alba - il video

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