Arpalo, i giudici sciolgono la riserva: Pasquale Maietta ai domiciliari

La decisione del secondo collegio penale è arrivata questa mattina. L'ex parlamentare pontino ed ex presidente del Latina Calcio era stato arrestato lo scorso aprile

Via libera del Tribunale agli arresti domiciliari per Pasquale Maietta. La decisione del secondo collegio penale, presieduto da Francesco Valentini, è arrivata come previsto questa mattina.

I giudici hanno sciolto la riserva e accolto l’istanza  dei legali dell’ex parlamentare ed ex presidente del Latina calcio, Leonardo Palombi e Filippo Dinacci. La richiesta di convertire la detenzione in carcere con gli arresti domiciliari, presentata venerdì durante l’udienza del processo Arpalo, aveva anche ottenuto il parere favorevole della Procura. Maietta uscirà dunque in giornata dal carcere di Regina Coeli, dove è attualmente detenuto, per andare ai domiciliari in un’abitazione di Roma dove vive anche la famiglia.

L'ex presidente del Latina Calcio era stato arrestato lo scorso aprile nell'ambito dell'operazione Arpalo, insieme ad altre 12 persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, corruzione, trasferimento di valori all'estero, riciclaggio transnazionale.

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