Estorsioni e usura ai commercianti, catturata una banda: otto arresti dei carabinieri

Vittime del gruppo tre commercianti di Cisterna. I proventi dell'usura investiti nello spaccio di stupefacenti. Sequestrati diversi chili di droga e 100mila euro in contanti

Un'organizzazione criminale che praticava usura e taglieggiava commercianti è stata disarticolata nel corso dell'operazione  "Family" condotta dai carabinieri del reparto territoriale di Aprilia.

Chi sono gli 8 arrestati

Otto gli arresti eseguiti all'alba di oggi a Cisterna. Si tratta di un'organizzazione familiare, composta da marito e moglie, genero e consuocero e da alti personaggi tutti già noti alle forze dell'ordine, che si occupavano delle estorsioni e dello spaccio. Nella rete della banda sono finiti tre commercianti di Cisterna, il primo dei quali ha denunciato e consentito ai carabinieri di avviare l'indagine. Il commerciante, in un momento di difficoltà economica aveva chiesto un prestito di 10mila euro. I tassi praticati dalla famiglia avevano subito raggiunto il 20% e dal mese successivo al negoziante era stata richiesta la somma di 2mila euro. Quando la vittima non è più riuscita a  fare fronte ai pagamenti mensili, sono iniziate le minacce e le estorsioni. 

Operazione "Family": 8 arresti - Il video 

Le indagini, condotte dalla stazione dei carabinieri di Cisterna e coordinate dal Reparto territoriale di Aprilia, hanno consentito poi di accertare l'esistenza di altre due vittime e di ricostruire tutti gli affari dell'organizzazione. I proventi dell'usura venivano reinvestiti nell'acquisto di droga da spacciare in zona e a Latina. Nel corso delle investigazioni i militari hanno sequestrato complessivamente 100mila euro in contanti, 77mila dei quali ai soli coniugi Gerrino Troiani e Katia Angustura, e diversi chili di droga, in particolare cocaina e hashish. 

Per costringere le vittime ad onorare i debiti, il gruppo ricorreva a frequenti minacce e intimidazioni. Non sono sequestrate armi ma gli investigatori dell'Arma ritengono che l'organizzazione aveva conoscenze per poter "commissionare un attentato armato". 

La banda dell'usura: "Mnetre dormivo ho guadagnato migliaia di euro"

A gestire gli affari erano i due coniugi, insieme al genero Giorgio Cirillo e al consuocero Enzo Cirillo, questi ultimi destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Dell'organizzazione facevano parte anche due uomini di Cisterna, entrambi sorvegliati speciali, Alessandro Contì e Gennao Amato, il primo arrestato questa mattina a Caserta, in una comunità di recupero.

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