Aprilia, concluse con successo le operazioni di rimozione e brillamento della bomba

Hanno operato gli specialisti provenienti dal 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta. Riaperte le strade, riattivata la circolazione ferroviaria già dalle 13. I residenti hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni

Intorno alle 15, con il brillamento dell'ordigno presso la cava Stradaioli, sono terminate le operazioni di rimozione e bonifica dell'ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale e rinvenuto ad Aprilia in via Tufello. Per l’attività di disattivazione dell’ordigno sono intervenuti gli specialisti provenienti dal 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, reparto dell’Esercito responsabile per la bonifica dei residuati bellici ritrovati nella provincia di Latina.

La via Nettunense e le strade adiacenti alla zona del ritrovamento dell’ordigno erano già state riaperte al traffico intorno alle ore 13, consentendo il rientro nelle abitazioni dei cittadini che erano stati evacuati nelle primissime ore della mattina. Tutte le operazioni, coordinate dalla Prefettura, si sono svolte nei tempi previsti e senza particolari difficoltà.

“Vorrei ringraziare innanzitutto il 21° Reggimento Genio Guastatori – ha commentato il sindaco di Aprilia Antonio Terra – che con la professionalità che da sempre contraddistingue i suoi uomini, ha condotto le delicate operazioni di disinnesco dell’ordigno. Insieme a loro, esprimo un grazie sentito, a nome di tutta la città, alle forze dell’ordine, al nostro corpo di polizia locale e ai tantissimi volontari della Protezione Civile che oggi, senza lasciarsi spaventare  dalla pioggia, hanno lavorato con dedizione, per consentire agli artificieri di condurre le operazioni in totale sicurezza e per far sì che i disagi per i cittadini apriliani fossero ridotti al minimo”.

Le operazioni di disinnesco sono state coordinate dalle Prefetture di Latina e di Roma e sono iniziate alle sette di questa mattina con lo sgombero di un’area di circa 1.800 metri di raggio e l'evacuazione di oltre 3.000 residenti.

Alle 10:48 circa gli artificieri dell’Esercito hanno iniziato l’intervento di rimozione delle spolette, ovvero dei due congegni meccanici di attivazione dell’ordigno. La fase di despolettamento della bomba si è conclusa alle ore 12:20, con circa un’ora di anticipo rispetto al cronoprogramma iniziale. Successivamente, dopo averla resa inoffensiva, la bomba è stata trasportata nella cava Stradaioli di Aprilia, dove è stata fatta brillare alle 15:10.

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I team di specialisti dell’Esercito, quotidianamente impegnati su tutto il territorio nazionale, da inizio anno hanno neutralizzato più 1.700 ordigni, per un totale di oltre 35.000 interventi di bonifica effettuati negli ultimi dieci anni.

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