Pestaggio al Carrefour, resta in carcere Matteo Ciaravino

Il giudice del tribunale di Latina Bortone ha negato i domiciliari respingendo l'istanza dell'avvocato. Annunciato ricorso al tribunale del Riesame

Resta in carcere Matteo Ciaravino, il 29enne di Latina arrestato per il brutale pestaggio dell'addetto alla sicurezza del Carrefour del Piccarello. Il suo legale, l'avvocato Francesco Vasaturo, aveva chiesto l'applicazione di una misura cautelare meno afflittiva, come quella dei domiciliari, ma il gip Pierpaolo Bortone nella giornata di ieri ha respinto l'istanza, confermando quindi il carcere.

Ciaravino è accusato di lesioni personali e violenza privata in corcorso. Insieme a lui quel pomeriggio erano entrati nel supermercato Valentina e Roberto Ciarelli. La prima era stata arrestata con Ciaravino alcuni giorno dopo l'aggressione, mentre il fratello, in un primo momento irreperibile, si è poi consegnato al carcere di Pescara.

Il 29enne si era difeso spiegando al giudice, durante l'interrogatorio, di non aver partecipato al pestaggio e di aver anzi cercato di fermare l'amico. L'avvocato ha preannunciato un ricorso al tribunale del Riesame.

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