Ponza d’Autore, la rassegna si chiude con Paolo Mieli, Luca Landò e Angelo Perrino

A confronto le opinioni di tre grandi direttori: al centro del dibattito la futura configurazione dell’editoria, tra vecchie identità e nuove sfide digitali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

L’appuntamento sulla futura configurazione dell’editoria, tra vecchie identità e nuove sfide digitali ha chiuso la rassegna culturale Ponza D’Autore, ieri sera domenica 3 agosto. A confronto le opinioni di tre grandi direttori come Paolo Mieli, Luca Landò e Angelo Perrino, storico direttore del primo giornale online Affaritaliani.it, e di Gianpiero Lotito, CEO del rivoluzionario motore di ricerca semantico FacilityLive che proprio dal mondo dell’editoria ha imitato le sue funzionalità.

A proposito del caso-Unità, Luca Landò, suo ultimo direttore, afferma: “L’unico modo di uccidere l’Unità è di darla in mano a un editore di destra; l’offerta di Daniela Santanchè è inaccettabile: è un personaggio troppo profilato politicamente, che svuoterebbe il giornale fondato da Antonio Gramsci di senso, passione e credibilità”. “Ora” – continua Landò – “subentrerà un commissario e sarà lui e non l’assemblea dei soci, che impone una maggioranza del 91% per prendere qualunque decisione, a decidere le sorti del giornale”.

Lo scrittore e storico Paolo Mieli, incalzato da Gianluigi Nuzzi e David Parenzo sul possibile successore di De Bortoli alla guida del Corriere della Sera auspica: “Per formazione, preparazione ed esperienza internazionale Luca Landò è il direttore ideale”. A proposito dei nomi noti, il due volte direttore del quotidiano di Via Solferino pronostica che “Cazzullo e Calabresi hanno le medesime possibilità di succedere a De Bortoli. Barbara Stefanelli, attuale vice direttore, rappresenterebbe quel salto generazionale che più di tutto mi auguro per il Corriere”. “Per quanto riguarda me” – afferma in chiusura – “non sarò io a succedere a De Bortoli in questo momento. Dopo i primi due mandati, tornerò sicuramente direttore del Corriere della Sera, ma saltando il terzo turno e passando direttamente al quarto”.

Una grandissima affluenza di pubblico e di entusiasmo ha caratterizzato questa sesta edizione di Ponza D’Autore, curata dal giornalista Gianluigi Nuzzi e David Parenzo e con la collaborazione di Visverbi, che si è tenuta dal 18 luglio al 3 agosto 2014 nell’isola di Ponza. Tre week end all’insegna delle contaminazioni, delle evoluzioni culturali che determinano mutazioni nei panorami di riferimento. Dedicata al tema #innovatori, l’edizione 2014 ha coinvolto oltre 40 relatori tra cui 5 direttori di quotidiani, in 10 serate che si sono svolte tra le meravigliose terrazze e i giardini del Grand Hotel Santa Domitilla e i palchi in piazzetta Giancos, e alla Caletta.

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