Premio Comel 2015: Andrea Meneghetti il più votato dal pubblico

Dopo l'elezione del premio della giuria, che ha visto vincitrice l'artista bergamasca Silva Cavalli Felci consegnato anche il premio dei visitatori ad Andrea Meneghetti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Si è conclusa sabato 18 aprile la IV edizione del Premio COMEL 'Vanna Migliorin' - Arte Contemporanea. Bilancio positivo e tanto interesse da parte degli artisti dell'Unione Europea e della critica. Per molti il premio è motivo di sfida su un materiale insolito, l'alluminio, e il bando annuale diviene uno stimolo per creare un'opera tenendo conto che ci si confronta con un clima internazionale. Infatti, anche se la maggioranza degli artisti iscritti al premio sono italiani, non manca una buona rappresentanza di molte altre nazioni europee e si tratta spesso di artisti di fama già consolidata.

L'alluminio è il materiale caratterizzante, dato che l'azienda CO.ME.L. di Latina è leader in questo settore, e investe nel Premio d'arte contemporanea COMEL e lo organizza da quattro anni. Un merito che è stato riconosciuto dalla stampa nazionale.

Dopo l'elezione del premio della giuria, che ha visto vincitrice l'artista bergamasca Silva Cavalli Felci, per l'opera 'Danza rossa', e la menzione speciale degli artisti Alessandra Baldoni (Perugia), per 'I need protection', e Giampietro Degli Innocenti (Firenze), per 'L'atleta e l'uccellino', è stata la volta del premio del pubblico. Un momento molto atteso da parte degli artisti presenti con i loro lavori nella mostra dal titolo 'Leggero come alluminio / Light as aluminum', collegata al premio. Avere il riscontro e il plauso dei visitatori è infatti il segnale che l'emozione è passata, il messaggio è arrivato, ha spiegato riconoscente il vincitore, Andrea Meneghetti (Vicenza).

Andrea Meneghetti è nato nel 1977 a Bassano del Grappa. Nel 1996 si diploma presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e nel 1998 tiene la sua prima mostra personale. Ha all'attivo numerose esposizioni in gallerie e luoghi pubblici tra cui Galleria Civica Cavour (Padova), Salone Internazionale del Lusso (Fiera di Vicenza), Palazzo Pisani (Lonigo), Palazzo Fogazzaro (Schio), Boutique Malloni (Fuorisalone Milano). Realizza sculture in metallo con la tecnica del taglio laser.

L'opera che ha conquistato il pubblico è 'La primavera di Afrodite' (lastra di alluminio dipinta con smalto nero). La scultura si presta ad un gioco di ombre e trasparenze piuttosto suggestivo, presentando l'immagine della bellezza umana senza costruzioni superflue, nella sua autenticità ed essenza. In un'epoca in cui il superfluo sembra galvanizzare l'attenzione di tutti, i visitatori dello Spazio Comel hanno invece espresso un voto in controtendenza, dimostrando di preferire rappresentazioni più essenziali e poetiche. Gli stessi elementi che caratterizzano anche l'opera vincitrice del premio della giuria, 'Danza rossa', alla quale si è ispirata la performance danzata di Alessia del Noce, che sotto la direzione della coreografa e Maitre du Ballet Minea de Mattia, ha portato il suo bel contributo di eleganza. Alessia del Noce è una danzatrice professionista dell'associazione 'Opera in Roma'.

La presenza di performer di ogni tipo anima di frequente le mostre della galleria Spazio Comel di Latina, arricchendo ulteriormente il contesto. Dai giovani alle prime esperienze a performer professionisti, la possibilità è aperta a tutti, offrendo un palcoscenico e l'occasione per mettersi alla prova e farsi conoscere. Lo Spazio quindi è uno spazio aperto, pronto a ospitare e divenire luogo di sinergie artistiche diverse, (anche se, considerato l'altissimo numero di richieste, occorre avere molta pazienza). Intanto si pensa alla nuova edizione del Premio COMEL, il cui bando è previsto per settembre 2015.

Info: www.premiocomel.it

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