Premio Comel: Silva Cavalli Felci vince l'edizione 2015

Proclamto il vincitore del premio intitolato a Vanna Migliorin; premiate anche le opere "I need protection" di Alessandra Baldoni (Perugia) e "L'atleta e l'uccellino" di Giampietro Degli Innocenti (Firenze)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Sabato 11 aprile è stato proclamato il vincitore della IV edizione del Premio COMEL 'Vanna Migliorin' - Arte Contemporanea 2015. Un appuntamento internazionale che ha visto, ancora una volta, la partecipazione di tantissimi artisti di diverse nazionalità. Il bando è infatti rivolto all'Unione Europea. Per le opere viene richiesto l'utilizzo dell'alluminio, o tecniche miste che lo comprendano in modo determinante. L'ente organizzatore e promotore è infatti l'azienda CO.ME.L di Latina, leader nel settore dell'alluminio.

La giuria ha scelto inizialmente i tredici finalisti per la mostra collegata al premio, dal titolo "Leggero come alluminio". Un titolo che invita ad alleggerire la pesantezza del vivere quotidiano e a sdrammatizzare attraverso l'arte. Dopo attenta valutazione, ha dichiarato vincitrice l'artista Silva Cavalli Felci (Bergamo, Italia) per l'opera "Danza rossa". Si tratta di una lastra rossa percorsa da intagli ondulati. L'effetto visivo è di veder danzare un'anima che prende vita dalla staticità del materiale. Una contrapposizione ben studiata tra materia composita e resa artistica che caratterizza spesso la produzione di questa artista eclettica.

Si legge nel giudizio della giuria: "Misura, ritmo ed eleganza sono i segni caratteristici evidenti di un'opera con la quale l'artista, dal ricco e significativo curriculum, ha voluto rimettersi in gioco ed è tornata a sperimentare il suo linguaggio. La purezza dei tagli della materia e la morbidezza delle linee, ottenute con una fine modellazione dell'alluminio colorato di rosso, accennano i movimenti lievi come di una danza e sembrano disegnare simboli musicali e profili di uno spartito le cui armoniche si offrono allo sguardo per vibrare in leggerezza. L'opera rivela così una dimensione ulteriore, che la assomiglia ad una scultura sonora: le frange regolarmente sagomate dell'alluminio quasi possono essere toccate quali corde e lasciano netta la sensazione di una reazione con l'ambiente, di una atmosfericità estatica e come sacrale".

Silva Cavalli Felci si è formata tra Svizzera (è nata a Bellinzona, nel 1935), Inghilterra e Italia. Negli anni '50 sceglie di trasferirsi a Londra per studiare arte, in un periodo in cui era piuttosto insolito vedere una giovane donna avventurarsi in un clima internazionale. Un episodio che esprime bene il furore artistico che ha animato la sua opera, sempre tesa tra l'impeto e il perfetto controllo stilistico che armonizza e dona infine l'idea di pace e persino di appagamento. Tiene mostre personali e collettive in Italia. Si dedica alla creazione di libri d'arte, in collaborazione con poeti, scrittori, ricercatori (basti citare, tra gli altri, il sodalizio con lo studioso e poeta Sergio Romanelli, con la poetessa e saggista Rina Sara Virgillito, con la psicoanalista junghiana Sonia Giorgi) e conduce laboratori di attività espressive rivolti all'indagine e alla voce del disagio.

La giuria del Premio Comel ha deciso inoltre di segnalare, per le qualità tecniche e la pregevole resa artistica, anche le opere 'I need protection' di Alessandra Baldoni (Perugia) e 'L'atleta e l'uccellino' di Giampietro Degli Innocenti (Firenze).

'I need protection' è una serie di scrigni in alluminio che attendono di essere aperti per svelare misteri poetici tra parole e immagini. Alessandra Baldoni è una fotografa di lungo corso e scrittrice, ama creare piccole sceneggiature visive che vivono in un mondo metafisico. Giampietro Degli Innocenti è un artista autodidatta. Come scultore predilige soprattutto argille refrattarie. Nell'ultimo decennio si è specializzato in sculture lignee e metalliche. Nell'opera 'L'atleta e l'uccellino' (fusione in alluminio) conferisce leggerezza ad un soggetto voluminoso nell'atto di spiccare il volo.

Ricordiamo i membri della giuria: Giorgio Agnisola, critico d'arte e saggista (Presidente della Giuria); Marcello Carlino, ricercatore di Storia della critica letteraria; Anna Cochetti, critico d'arte e curatore indipendente d'arte contemporanea; Augusto Pieroni, docente di Storia e Critica della Fotografia, saggista; Maria Gabriella Mazzola, manager del settore alluminio

Prossimo appuntamento con il Premio COMEL sabato 18 aprile per il vincitore del pubblico (ore 18.30).

Info: www.premiocomel.it

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