Premio Comel 2017: ecco i 13 finalisti del concorso internazionale

Selezionati i 13 artisti europei che parteciperanno alla mostra finale “Sinuosità dell’alluminio” dal 7 al 28 ottobre presso Spazio Comel. Poi si consocerà il nome del vincitore

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Sesta edizione del “Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea”. Un traguardo niente male se consideriamo che tutto nasce dalla passione e continua a crescere per amore dell’arte. Sono centinaia i partecipanti ogni anno e le mostre collegate al premio diventano cassa di risonanza per nuove storie di artisti da raccontare.

Il Premio COMEL, oltre a selezionare un vincitore assoluto, ha sempre avuto lo scopo di diffondere e sollecitare arte in alluminio, quindi stimolando e valorizzando una nicchia fondamentale dell’arte europea. Ora che il Premio è conosciuto in tutti i continenti, anche se il bando si riferisce esclusivamente agli artisti d’Europa, si sta verificando un’attenzione sorprendente da parte di artisti extraeuropei. Eppure il regolamento è ben letto e compreso, ma si ha voglia di farsi conoscere, al di là dei confini, come artisti contemporanei che lavorano l’alluminio. È voglia di condividere l’esperienza, di stabilire ponti al di sopra delle barriere geografiche. In breve, è volontà di avere uno scambio culturale.

Le immagini che giungono per la selezione rivelano opere sorprendenti, una maestria nella lavorazione che la dice lunga sull’interesse che si sta diffondendo anche altrove per l’alluminio. In particolare le opere provenienti da Israele e dagli Usa dimostrano una perizia di altissimo livello e in alcuni casi i nomi sono eccellenti. Quanto agli artisti ammessi a partecipare, in regola cioè con i criteri del bando, dalle proposte giunte possiamo affermare che questo è stato l’anno della scultura.

Gli artisti selezionati sono:

Emilio Alberti (Italia, Carugo, CO - pittura), Daniela Bellofiore (Italia, Roma - pittura), Lele De Bonis (Italia, Torino - scultura), Sheila De Paoli (Italia, Milano - scultura), Cosimo Figliuolo (Italia, Bernalda, MT - scultura), Lorenzo Galligani (Italia, Firenze - scultura), Rosaria Iazzetta (Italia, Napoli - scultura), George King (Regno Unito, Londra - scultura), Darko Kuzmanovich (Serbia, Belgrado - scultura), Ewa Matyja (Polonia, Poznań - pittura), Elisabetta Onorati (Italia, Cagliari - scultura), Franco Politano (Italia, Catania - scultura), Silvia Sbardella (Italia, Ferentino, FR- scultura).

Potranno partecipare alla mostra “Sinuosità dell’alluminio” dal 7 al 28 ottobre 2017 presso Spazio COMEL, a Latina. Quindi seguirà il secondo e più importante step.

La giuria, che ha già selezionato i tredici finalisti, avrà il compito di decidere il vincitore, a cui andranno 3500 euro e la possibilità di tenere una mostra, completamente organizzata dall’azienda CO.ME.L. di Latina. L’azienda organizza annualmente il Premio in modo completamente gratuito per gli artisti e a proprie spese sostiene tutta l’organizzazione senza alcun contributo e patrocinio economico.

La giuria del Premio è presieduta dal critico d’arte e scrittore Giorgio Agnisola (docente presso l’Istituto Teologico Salernitano - Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale) e composta da Alfredo La Malfa, curatore e presidente della Fondazione “La Verde La Malfa”, San Giovanni La Punta (CT), e presidente della Fondazione “Casa della divina bellezza”, Forza d’Agrò, (ME); Marco Nocca, storico dell'arte, docente presso l'Accademia di Belle Arti di Roma; Loredana Rea Direttore della Fondazione “Umberto Mastroianni” di Arpino e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone; Maria Gabriella Mazzola, imprenditrice del settore alluminio (azienda CO.ME.L. di Latina).

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