Processo Damasco, chiesti 16 anni di carcere per i fratelli Tripodo

Il pubblico ministero dell'Antimafia Palaia ha avanzato le sue richieste di condanna per gli imputati nel processo sulle infiltrazioni mafiose a Fondi. La sentenza entro il 13 novembre

Sembra arrivato finalomente ad una svolta il processo Damasco. Sono state avanzate ieri pomeriggio davanti al giudice Aielli le richieste di condanna per tutti gli imputati .

Dopo la sua requisitoria il pubblico ministero dell’Antimafia Maria Cristina Palaia, che nel suo discorso ha confermato la presenza di infiltrazioni delle organizzazione mafiose che facevano capo alla famiglia Tripodo attiva e operante nel comune di Fondi fino al luglio 2009, ha avanzato le sue richieste per le pene.

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Sono stati chiesti 16 anni di reclusione per i fratelli Carmelo e Venanzio Tripodo, 14 per Aldo Trani, 8 per Antonio D’Errico; e ancora 7 anni rispettivamente Antonio Schiappa, Alessio Ferri e Pietro Munno, vice comandante dei vigili urbani, ed infine 6 anni per Riccardo Izzi e Franco Peppe.
In aula ieri ha parlato anche la parte civile, mentre entro il 13 novembre si attendono le sentenze.
 

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