Favoriva la prostituzione di giovani straniere, imprenditore condannato

Un anno e quattro mesi all'uomo che aveva dato in uso due appartamenti al mare e organizzava appuntamenti con i clienti

Non soltanto aveva concesso l’uso di due appartamenti di sua proprietà alla marina di Latina ad alcune ragazze straniere che lo utilizzavano per prostituirsi ma si era anche dato da fare organizzando loro appuntamenti con alcuni clienti. Così un imprenditore di Latina è stato riconosciuto colpevole di favoreggiamento della prostituzione e condannato ad un anno e quattro mesi di carcere.

Teodoro Ciotti, 64 anni, è comparso ieri mattina davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone: i fatti contestati e oggetto del processo risalgono a un periodo non circoscrivibile con precisione ma comunque fino all’aprile 2016. Secondo l’accusa l’uomo avrebbe concesso in uso ad alcune donne straniere due appartamenti, uno sulla strada Litoranea, l’altro in via Palmarola, traversa del lungomare di Latina, sfruttando la prostituzione delle donne ed organizzando appuntamenti con clienti. La difesa di Ciotti, rappresentata dall’avvocato Oreste Palmieri , ha chiesto e ottenutoil patteggiamento della pena e a conclusione  della camera di consiglio il gup lo ha condannato a un anno e quattro mesi con la sospensione condizionale della pena.

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