Ragazza morta sulla Monti Lepini, l'autopsia conferma: un pestaggio. La Procura indaga per omicidio

L'esito dell'esame autoptico sul corpo di Gloria Pompili, 23 anni di Frosinone, morta nella notte tra mercoledì e giovedì, evidenzia lesioni gravissime compatibili con l'ipotesi che la giovane sia stata massacrata di botte

Un forte trauma addominale con emorragia, un trauma toracico e anche cranico. Lesioni interne ed esterne compatibili con un vero e proprio pestaggio. Una violenza terribile che ha provocato la morte di Gloria Pompili. E’ questo l’esito dell’autopsia, eseguita dal medico legale Maria Cristina Setacci, sul corpo della 23enne di Frosinone, deceduta nella notte tra mercoledì e giovedì mentre si trovava in auto con alcuni familiari.

Da quanto emerso, dunque, le cause della morte della ragazza possono essere riconducibili ad una aggressione condotta a mani nude, con calci e pugni che le hanno provocato la rottura di una costola e la perforazione di fegato e milza.

Sulla base dei risultati dell'autopsia la Procura ha aperto un fascicolo, per ora contro ignoti, per il reato di omicidio.

Sono stati proprio loro, una parente stretta e il suo convivente egiziano, a raccontare agli investigatori che la ragazza si prostituiva tra Anzio e Aprilia e che quella sera, quando i due erano andati prenderla per riportarla a casa, aveva raccontato di essere stata picchiata da un cliente. I carabinieri del comando provinciale di Latina hanno ascoltato l’egiziano che era alla guida dell’auto e la parente della vittima per cercare di ricostruire il quadro di quanto accaduto. E’ possibile che la giovane sia stata picchiata durante un incontro con un cliente o che non abbia rispettato particolari equilibri nel mondo della prostituzione e sia stata picchiata da un protettore. Nessuna ipotesi al momento è esclusa e si continua ad indagare anche a partire dai tabulati telefonici. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Preso con due etti di cocaina dopo un inseguimento, in lacrime davanti al giudice

  • Violenta lite all’autolavaggio, tre arresti per tentato omicidio. Pestato un 48enne

  • Furti di auto col trucco dello "spinotto": confessa uno dei ladri della banda

  • Cinque chili di droga nascosta nell’armadio, impossibile dimostrare che era sua: assolto

  • "Certificato pazzo" in cambio di soldi: un medico della Asl al centro del "sistema"

  • Lo Zecchino d’Oro “canta” anche pontino: terzo posto per un bambino di Sabaudia

Torna su
LatinaToday è in caricamento