Picchia e rapina i genitori per comprare la droga, oggi in silenzio davanti al gip

Aveva ferito e poi derubato padre e madre per comparsi la droga, il giudice lo lascia in carcere

Interrogatorio in carcere questa mattina per Matteo Imperatore, il giovane arrestato sabato dopo che aveva aggredito, picchiato e rapinato i genitori per farsi dare i soldi necessari a comprare la droga.

Il 28enne è stato ascoltato questa mattina dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone ed ha scelto il silenzio avvalendosi della facoltà di non rispondere. Il magistrato ha quindi convalidato il fermo ed emesso un misura che conferma la custodia cautelare in carcere.

Imperatore è chiamato a rispondere di rapina, lesioni, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori per avere rubato soldi e due orologi ai genitori dopo averli picchiati causando loro ferite tali da rendere necessario il ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso. Era stato arrestato poi in via Bruxelles, poco lontano da casa, mentre cercava di fuggire.

 

 

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