Auto di lusso “fatte a pezzi” nell’officina abusiva: 4 arresti per riciclaggio ad Aprilia

L'operazione della polizia stradale di Aprilia insieme agli uomini del commissariato di Anzio/Nettuno: il blitz in un capannone nella zona industriale dove sono state trovate parti di auto rubate. I 4 sorpresi a caricare un tir

Quattro arresti, il sequestro di un’autofficina abusiva e di decine di parti di auto rubate smontate: sono alcuni dei numeri della brillante operazione della polizia stradale di Aprilia con gli uomini del commissariato di Anzio/Nettuno. 

Il blitz degli agenti, al termine di alcuni giorni di accertamenti, è scattato nel pomeriggio di ieri all’interno di un capannone nella zona industriale di Aprilia. 

Qui la polizia ha trovato due uomini di origini bulgare di 33 e 58 anni mentre caricavano delle parti di autovetture su un Tir con targa bulgara; invece; all’interno del fabbricato due connazionali 34 e 44 anni impegnati a concludere “il taglio” di un’utilitaria di lusso risultata poi rubata circa 15 giorni prima nella zona dei Castelli Romani.

All’interno dell’improvvisata officina, del tutto abusiva, erano stipate varie parti di autovetture, già divise per tipologie, mentre nel tir bulgaro c’erano 25 “treni di gomme” completi di cerchi in lega, 10 blocchi motore e varie parti autovetture (sportelli, cofani, fascioni ecc).

Tutto il materiale è stato sequestrato e gli investigatori stanno procedendo a svolgere un lavoro certosino per accertare la provenienza di ogni singolo pezzo di autovettura. I 4 cittadini bulgari sono stati arrestati e condotti presso il carcere di Latina; risponderanno, in concorso tra loro, del reato di riciclaggio.

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Sono in corso indagini per stabilire eventuali responsabilità circa l’uso del capannone e, con il l’ausilio di personale specializzato, si sta valutando se i liquidi fuoriusciti durante il “taglio” delle autovetture potrebbero aver prodotto danni ambientali.

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