Smokin’ Fields: “Una battaglia che dura da anni. Ora chi ha sbagliato paghi”

L’intervento del consigliere regionale Gaia Pernarella del Movimento 5 Stelle sull’inchiesta che coinvolge la Sep di Pontina

La vicenda Smokin’ Fields è praticamente la conferma a tutte le denunce presentate negli anni da residenti e Comitati circa l’attività della Sep alla quale l’inchiesta ha finalmente messo fine. Lo sostiene il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gaia Pernarella.

“Richieste di audizione, accessi agli atti, interrogazioni urgenti, mozioni, esposti, di fronte alle ripetute assenze degli Uffici e alle tante risposte elusive, quando non ridicole, ricevute da chi si occupa delle autorizzazioni e del corretto funzionamento degli impianti di rifiuti – ricorda la Pernarella - tanto che avevamo infine auspicato l’intervento dell’Autorità Giudiziaria a cui oggi, una volta di più, tributiamo il nostro personale e incondizionato plauso. Sono anni che grazie all’aiuto dei cittadini e dei loro comitati ci occupiamo di queste aziende che da decenni, in particolare la Sep di Pontinia, rendono la vita impossibile e la salute dei residenti precaria”.

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Il consigliere regionale ricorda come le quotidiane segnalazioni su scarichi di compost maleodorante e sull’attività della Sep nei terreni adiacenti abitazioni, campi agricoli e allevamenti fossero davvero troppe per poter fare finta di niente. “Questa – commenta - rappresenta una ulteriore significativa vittoria di una battaglia che proseguiremo in ogni modo contro un sistema che fino a oggi ha agito quasi senza colpo ferire. Auspichiamo ora - conclude - che sia prontamente quantificato il danno reale prodotto alla salute dei cittadini e ai terreni dove quel materiale tossico è stato sparso, e che le sanzioni nei confronti degli autori siano esemplari così come prevede il disegno di legge sugli Ecoreati voluto dal Movimento 5 Stelle e approvato nella passata legislatura che afferma il principio secondo cui chi inquina, paga”.

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