Lotta ai tumori al seno, Roccagorga conferisce la cittadinanza al dottor Fabio Ricci

Il chirurgo senologo è direttore clinico della Breast Unit del Santa Maria Goretti di Latina

Il sindaco di Roccagorga Carla  Amici, insieme al presidente del consiglio comunale Mario Ridani hanno ufficializzato la volontà unanime espressa dall'assise di conferire la cittadinanza onoraria al professor Fabio Ricci, chirurgo senologo, direttore clinico della Breast Unit del Santa Maria Goretti di Latina.

Un riconoscimento importante che va ad aggiungersi ai tanti già ricevuti, sia a livello nazionale che internazionale, dal medico e ricercatore, insignito lo scorso  2 giugno anche della prestigiosa onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana concessagli per volontà del presidente Sergio Mattarella per alti meriti sociali. Un curriculum di tutto rispetto quello del direttore della Breast Unit che, con la sua équipe multidisciplinare, lotta quotidianamente contro il cancro per salvare il maggior numero di donne da questo killer che ne aggredisce ancora troppe.

Dopo la presentazione, la lettura di un messaggio del prefetto Maria Rosa Trio da parte del dottor Alessandro Novaga della LILT di Latina e del direttore generale della Asl Giorgio Casati, poi ha preso la parola il sindaco Carla Amici che ha espresso la sua gioia e la sua soddisfazione per la decisione con cui l’intera amministrazione civica ha voluto elogiare e ringraziare il Fabio Ricci. Nato nel paese nel quale è rimasto per pochi anni, andando poi a studiare a Roma, a Milano e all’Estero, Ricci è stato come “ricondotto a casa”.

“Sono stato forgiato proprio qui – ha infatti detto Ricci prendendo la parola dopo l’ufficializzazione del conferimento della cittadinanza onoraria - mi porto dentro gli insegnamenti e l’imprinting ricevuto a Roccagorga di cui sono fiero ed onorato di essere oggi doppiamente figlio”.  Grato ed emozionato, il professor Ricci, circondato poi da parenti, amici, collaboratori e tante donne che a lui devono la guarigione e che gli hanno affidato letteralmente la loro opportunità di vivere ancora, superando il male che le ha colpite, non ha potuto non provare una grande emozione che ha coinvolto tutti ricordando la madre, il padre e il fratello che vivevano a Roccagorga, recentemente scomparsi. Ha poi dedicato questa onorificenza a tutta la Breast Unit, all’Azienda Sanitaria e a tutte le Istituzioni, associazioni e collaborazioni che a vario titolo sostengono la Breast Unit.                                           

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