Sciopero per il clima, i ragazzi si prendono cura della città: operazione di raccolta rifiuti

L’iniziativa degli studenti per il quarto sciopero globale per il clima indetto dal movimento FridaysForFuture. L’attività al Parco Falcone Borsellino, al parco San Marco e alle autolinee

(foto dalla pagina Facebook di Abc)

Hanno deciso di mobilitarsi mettendo in pratica le parole che vengono spese in difesa dell'ambiente. Per il quarto sciopero globale per il clima indetto dal movimento FridaysForFuture gli studenti di Latina hanno voluto ripulire la città dai rifiuti. 

Un'attività di tutela ambientale e di ripristino del decoro urbano che ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole superiori con il supporto del Comune, di Abc, del comitato locale FridaysForFuture Latina e delle associazioni Sempre Verde Pro Natura, Circolo Arcobaleno Legambiente, Rete degli studenti medi. 

Tre le aree scelte dagli studenti, quella del Parco Falcone Borsellino, del Parco san Marco e delle autolinee ripartite anche a seconda della vicinanza degli istituti che hanno aderito all’iniziativa. Muniti di guanti e sacchi, forniti dall'azienda Abc, divisi in gruppi hanno raccolto i rifiuti e ripulito le aree per dare corpo alla loro volontà di  “andare oltre lo sciopero e di realizzare un'attività di tutela concreta dell'ambiente. Il nostro pianeta ha bisogno di essere protetto e salvato con azioni propositive e costruttive, buone pratiche che devono entrare a far parte della quotidianità di tutta la cittadinanza”. 

Con la mobilitazione di oggi gli studenti hanno anche aderito al #trashtagchallenge nella settimana seguente la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) dal 16 al 24 novembre. 

Anche il sindaco di Latina, Damiano Coletta, ha voluto essere presente questa mattina al Parco Falcone Borsellino insieme ai ragazzi che ha voluto ringraziare per il suo impegno. “In Consiglio abbiamo votato le vostre istanze e le vostre richieste per dare senso concreto al vostro impegno. Dovete sentirvi orgogliosi per il segnale che avete dato anche alla nostra città”.



 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Certificato pazzo" in cambio di soldi: un medico della Asl al centro del "sistema"

  • Processo Alba Pontina, Pugliese racconta: “Ho deciso di collaborare per non essere ammazzato"

  • "Certificato pazzo", primi interrogatori: un'arrestata ascoltata in ospedale

  • Morto dopo un inseguimento notturno di una ronda, processo davanti alla Corte di Assise per omicidio

  • Processo Alba Pontina, Pugliese racconta: minacce anche per controllare il prezzo del pesce al mercato

  • Banda dei furti seriali, in udienza la difesa contesta l'associazione a delinquere

Torna su
LatinaToday è in caricamento