Scontri prima di Latina-Pescara, arrestato capo ultrà abruzzese

Gli uomini della Questura hanno eseguito l'ordinanza del giudice; il 32enne è considerato uno dei principali fautori dei violenti scontri che hanno preceduto il match del 14 febbraio. Denunciato un'altro tifoso pescarese

Lo stadio Francioni di Latina

Ancora un arresto per gli scontri prima della partita Latina-Pescara giocata sabato 14 febbraio allo stadio Francioni: in manette il capo ultrà dei tifosi abruzzesi, un ragazzo di 32 anni.

L'ordinanza di custodia agli arresti domiciliari, emessa dal Gip di Latina Giuseppe Cairo, su richiesta del Sostituto Procuratore Giuseppe Bontempo, è stata eseguita ieri dagli uomini della Questura di Latina, insieme ai colleghi di Pescara.

Le indagini condotte dagli uomini della Squadra Tifoserie della Digos, infatti, hanno permesso di individurae il 32enne come uno dei principali fautori dei violenti scontri che hanno preceduto il match dello scorso 14 febbraio avvenuti all’esterno dello stadio nei pressi della Curva Nord. Secondo quanto emerge, il giovane, indiscusso capo del gruppo ultras dei Rangers pescaresi, sarebbe stato “particolarmente attivo” nella rissa scoppiata in quei violenti minuti tra le due tifoserie, al termine del blitz dei tifosi abruzzesi ad un gruppo di ultrà pontini.

Il 32enne - che ha precedenti specifici, ha scontato un Daspo scaduto nel 2009 ed è stato coinvolto in un tentato omicidio in occasione di altra rissa sorta per una disputa legata a questioni di tifo nel 2008 - è stato riconosciuto “socialmente pericoloso e capace di reiterare reati della medesima natura”.

I reati che gli vengono contestati sono quelli di rissa aggravata, violenza e resistenza aggravata nei confronti di pubblico ufficiale e lancio d’oggetti.

Nel medesimo contesto è stato individuato, grazie al lavoro congiunto con la Digos di Pescara, anche un altro tifoso abruzzese che ha partecipato agli scontri, il quale è stato denunciato per gli stessi reati e sarà sottoposto alla misura del Daspo da parte del Questore di Latina. Intanto sono ancora in corso le indagini per identificare tutti i partecipanti alla rissa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Concorso al Senato, 30 posti da assistente parlamentare: come candidarsi

  • Desirée, parla la mamma a Porta a Porta: "Con le cure obbligatorie sarebbe viva"

  • "Madame furto" questa volta non si salva dal carcere: dai domiciliari finisce in cella

  • Maxi furto in gioielleria con la figlia: arrestata ladra seriale ricercata dalla polizia

  • Auto si ribalta e finisce fuori strada, famiglia salva per miracolo

  • In auto con 30 chili di droga: corriere fermato a Terracina e arrestato

Torna su
LatinaToday è in caricamento