La scultura di Ignazio Colagrossi nella "Collezione Sgarbi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Le opere di Colagrossi, dopo l’inabissamento del Volto di Cristo con la presenza in varie Chiese e collezioni private, e l’opera di San Giovanni Paolo II commissionata in occasione della Beatificazione, di cui una seconda copia in occasione della Santificazione è stata posta nella Sala Stampa della Santa Sede Città del Vaticano, continuano il loro percorso essendo state selezionate per una stampa litografica, inclusa nella raccolta di stampe e disegni, archiviata con un numero di protocollo e firmata da Sgarbi con la seguente motivazione: “La storia di una collezione è storia di occasioni, d’incontri, di scoperte, s’incrocia con curiosità, ricerche, studi. La presenza del suo operato nella raccolta delle stampe e dei disegni della mia Collezione attesta la validità del suo impegno stilistico”.

Le due opere saranno inoltre inserite in un catalogo personalizzato e una sarà presente nel libro d’Arte “Gli Artisti nella Collezione Sgarbi” curato da “EA Edizioni”.

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