Scuole da restaurare, Zuliani: “Precedenza al liceo Artistico”

La consigliera pontina propone l'istituto di via Giulio Cesare per i finanziamenti statali del piano per l'edilizia scolastica. Ma c'è un problema: "Negli uffici comunali regna il caos ed è ancora tutto fermo"

L'esterno del Liceo Artistico

Precedenza al Liceo Artistico. La consigliera comunale del Pd, Nicoletta Zuliani, candida l’istituto di via Giulio Cesare per i finanziamenti statali previsti dal piano straordinario per l’edilizia scolastica messo a punto dal Presidente del Consiglio.

Per la Zuliani l’Artistico versa in condizioni “drammatiche”. “L'impressione, in alcuni angoli, è quella di un edificio lasciato nel degrado – racconta la consigliera successivamente alla visita nel liceo - con porte sfondate, muri infiltrati d'acqua, buche alla base della struttura, arredo scolastico inadeguato alle caratteristiche delle attività didattiche cui è destinato”.

“Gli ultimi lavori della Provincia risalgono a sei anni fa, incompleti e non definitivi – prosegue la Zuliani -. La scuola non era stata progettata per un liceo dell'arte mentre oggi ospita docenti coraggiosi, genitori disponibili e collaborativi e soprattutto giovani pieni di vita, sensibilità e talento, ragazzi che hanno scelto di soddisfare la propria sete di arte e di bellezza e che arrivano da tutta la provincia: loro meritano sicuramente di più”.

“Con tutta probabilità da gennaio 2015 le competenze delle strutture scolastiche superiori si andranno ad aggiungere a quelle comunali – afferma la democratica - e saranno le amministrazioni comunali a gestirle. Un onere importante, ma che il governo Renzi ha garantito di sostenere da subito con la lettera inviata dal presidente del consiglio ad ottomila sindaci d’Italia invitati ad indicare una scuola del proprio comune per cui è ritenuto prioritario un intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza.

È per questo che urge una scelta da parte degli uffici del Comune da comunicare alla presidenza del consiglio entro il 15 marzo e il liceo artistico ha tutti i requisiti per essere segnalato come oggetto della riqualificazione”.

La scadenza per comunicare la scelta al governo è imminente, ma per la Zuliani “negli uffici regna il caos. Dell’indicazione da dare ancora non se ne parla – denuncia la Zuliani – e ogni richiesta fatta agli uffici in merito riceve come risposta un laconico ‘Ancora non abbiamo ricevuto niente’. La confusione legata all'avvicendamento dei dirigenti con il pensionamento del responsabile dei lavori pubblici rischia, ancora una volta, di farci perdere la possibilità di un finanziamento, di ottenere moneta sonante per ristrutturare una delle nostre scuole.

E anche se si riuscisse a comunicare un nome, chi decide? Con quali criteri? Sono condivisi dalla comunità scolastica?” domande a cui la consigliera risponde ribadendo che “la partecipazione ai processi decisionali è un obiettivo alto. Forse troppo alto per noi di Latina”.

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