Marina di Castellone, da ex night club sequestrato alla camorra a riparo di fortuna

La polizia ha sorpreso tre persone con precedenti che ricavato un ricovero di fortuna all’interno della struttura sequestrata alla criminalità. Per loro foglio di via obbligatorio e rimpatrio

Sequestrato alla criminalità organizzata è diventato ora occupato da senzatetto e pregiudicati che lo hanno trasformato in un riparo di fortuna. Questo quanto scoperto dalla polizia che nella giornata di ieri ha fatto irruzione nel locali del complesso Marina di Castellone a Formia.

Dopo numerose segnalazioni circa la presenza di extracomunitari e mendicanti che avevano trasformato la struttura, in stato di sequestro giudiziario, in uno stabile ricovero per la notte, l’operazione degli uomini del locale commissariato, insieme agli agenti della polizia locale.

E, inffetti, all’interno della struttura sono state trovate ed identificate tre persone tutte con precedenti di polizia, in particolare uno già tratto in arresto per reati in materia di stupefacenti.

Si tratta di una donna di origini campane e del suo compagno di nazionalità polacca e di un uomo originario della Nigeria proveniente da Roma, tutti di età compresa tra i 30 e i 50 anni. Al termine degli accertamenti di rito, per loro è scattato il foglio di via obbligatorio e il rimpatrio.

Come acclarato dagli agenti, infatti, i tre avevano ricavato un ricovero di fortuna all’interno dei locali dell’ex night club sequestrato alla criminalità, dove avevano trascorso la notte precedente.

Nei giorni scorsi la segnalazione circa la presenza di mendicanti e pregiudicati nell’ex Marina di Castellone era arrivata anche dal Movimento Giovanile di Forza Italia Formia che aveva denunciato la mancanza di controlli nella zona e l’assenza di interventi da parte dell’amministrazione comunale.

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