Castelforte, sequestrati 270 chili di polvere pirica contenuti in 600 ordigni

La scoperta in località Pozzillo, a ridosso del centro, da parte della guardia di finanza che ha anche sequestrato 600 mortai di vario calibro.Tutto il materiale illecitamente detenuto da un giovane di 23 anni; dneunciato

Sequestrati 270 chili di polvere pirica e 600 mortai di cario calibro e un giovane denunciato a Castelforte: è il bilancio di una brillante operazione della guardia di finanza. Operazione che rientra nell’ambito di un’attività volta al contrasto e alla repressione dei reati afferenti il fenomeno della illecita detenzione di armi, munizioni e materiale esplodente.

La scoperta del grosso quantitativo di materiale esplodente illecitamente detenuto è stata fatta dalle fiamme gialle in località "Pozzillo" a Castelforte, a ridosso dal centro cittadino, quando i militari hanno sorpreso il ragazzo intento a predisporre vari inneschi di fuochi pirotecnici costituiti da potenti ordigni.

I successivi accertamenti hanno permesso di scoprire come il 23enne fosse sprovvisto di documentazione circa la provenienza, fabbricazione, trasporto e detenzione del materiale, costituito da polveri e miscele piriche (zolfo, polvere di alluminio, carbone, percolorato e colorato di potassio). In particolare sono stati sequestrati circa 270 chili di polvere pirica attiva contenuti in 600 ordigni (tra cui palle sferiche, flash bang, fire works, cilindri luminosi e candele romane), 600 mortai di vario calibro nonché quattro sofisticate centraline elettriche per innesti.

Il ragazzo è stato denunciato per fabbricazione e omessa denuncia di materiale esplodente e per mancata registrazione ai fini di pubblica sicurezza.

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“L'operazione di servizio condotta si è rilevata decisiva al fine di preservare la sicurezza e l'incolumità dei cittadini -, sequestrando prodotti pericolosi che, anche in relazione all'ubicazione e la concentrazione degli stessi in un unico posto, se innescati, potevano rappresentare un micidiale ed elevato potenziale distruttivo rilevandosi nella circostanza fatali per le persone che, completamente ignare, abitavano nelle immediate adiacenze” commentano dalle fiamme gialle.

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