Due quintali di droga dalla Spagna e lo scambio ad Aprilia: maxi sequestro della polizia

I particolari della brillante operazione condotta nella giornata di ieri di polizia stradale e Squadra Mobile; sei le persone arrestate nel momento in cui lo stupefacente era stato scaricato dal tir per essere caricato su delle auto. Perquisizioni avanti per tutta la notte

Circa due quintali di droga sequestrati, 130 chili di hashish e il restante di marijuana, insieme a denaro contante per 47mila euro, sei persone arrestate - tre di Aprilia, un uomo e una donna di origini albanese ed un autotrasportatore spagnolo -: sono questi i numeri della brillante, e non semplice, operazione antidroga portata a termine dagli uomini della polizia stradale di Aprilia e della Squadra Mobile di Latina nella giornata di ieri. 

I particolari sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal capo della Squadra Mobile, Antonio Galante, dal dirigente della sezione di polizia stradale Alfredo Magliozzi e dal comandante della polizia stradale di Aprilia, Massimiliano Corradini. Una brillante operazione di polizia che, avviata nel pomeriggio di ieri e durata fino all’alba di stamattina, come ha spiegato il dottor Galante, “è il risultato di uno scambio sinergico e del lavoro braccio a braccio tra le diverse componenti della Polizia di Stato”. 

L’ingente quantitativo di droga è stato rinvenuto a bordo di un tir, che trasportava un carico di paglia, proveniente dalla Spagna. “L’operazione nasce da un controllo capillare del territorio - ha spiegato Corradini nel corso della conferenza - ed ha avuto origine da una notizia confidenziale che abbiamo ricevuto nella giornata di ieri ed indicava che nella zona artigianale di Aprilia sarebbe dovuto verificarsi uno scambio di un ingente quantitativo di droga. A fronte di questa segnalazione con i colleghi della Squadra Mobile abbiamo predisposto un servizio di osservazione nell’area nei pressi di via dei Giardini”.

Durante questa attività gli agenti hanno notato movimenti strani con dei mezzi da parte di alcune persone, tra cui un noto pregiudicato di Aprilia con precedenti specifici per droga, che è stato così pedinato fino al momento in cui si è incontrato con un altro uomo, un cittadino di origini albanese. Da questo momento sono iniziati tutta tutta una serie di movimenti, di andirivieni e di passaggi nella zona artigianale anche con altre auto - tre in totale -, fino ad arrivare nell’area abbastanza isolata. Movimenti ed atteggiamenti che hanno attirato ancor di più i sospetti dei poliziotti. 

“Ad un certo punto, tutti i mezzi si sono fermati nei pressi di un autoarticolato con targa spagnola fermo; di lì a poco l’autista, dopo aver aperto la centina, ha iniziato a togliere delle balle di fieno e poi dei grossi zaini neri”. Da qui la decisione da parte degli agenti di intervenire proprio nel momento in cui due auto stavano per essere caricate. Inutile il fuggi fuggi da parte delle persone in quel momento presenti nella piazzola. Quattro dei sei arrestati sono subito stati bloccati, due al termine di un breve inseguimento. 

I primi accertamenti condotti dagli agenti hanno permesso di appurare che nei sacchi argentati era contenuti marijuana, mentre nel tir, tra la paglia e il fieno, sono stati trovati ulteriori involucri contenenti hashish per un totale di circa 200 chili di droga. Nella cabina del camion sono poi stati trovati i 47mila euro in contanti. 

Il carico secondo i primi primi risultati investigativi era partito da Barcellona lo scorso 25 settembre e sono al momento ancora in corso ulteriori accertamenti; non è chiara la destinazione ultima dello stupefacente, se fosse destinato solo ad Aprilia o ad altre mete. Altri due chili di droga sono poi stati trovati nel corso della perquisizione nell’azienda in cui lavorano due dei sei. Perquisizioni che nel corso della notte sono state effettuate anche nelle abitazioni degli arrestati. 

GLI ARRESTATI - In manette sono finiti Alfredo Rulloi Cartes 48enne, Filippo Martino - 27 anni -, Adriana Gjoka di 34 anni, Giuseppe De Domenico - 45 anni -, Carmine Ciervo 20enne, e Dorian Kassemi di 27 anni.

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