Contenzioso Acqualatina-Dondi, primo passo verso l’accordo

Ha avuto successo la mediazione del prefetto D'Acunto per risolvere la vertenza che rischiava di lasciare Sezze a corto d'acqua. Scongiurato il pericolo della riduzione del flusso idrico

Il palazzo della Prefettura di Latina, dove si è tenuto l'incontro tra i rappresentanti di Acqualatina, Dondi e dell'amministrazione di Sezze

Un primo passo verso la risoluzione del contenzioso tra Acqualatina e Dondi, che tira in ballo anche le pendenze economiche ancora in essere tra la concessionaria dell’acquedotto di Sezze e l’amministrazione comunale. Si è raggiunta un’intesa di massima, dopo oltre due ore di discussione animata presso il tavolo convocato in Prefettura, per dipanare la matassa dei contenziosi incrociati.

Comune e Dondi trovano un accordo per saldare le vecchie pendenze legate al primo lodo arbitrale e Acqualatina intravede finalmente la possibilità di rientrare del milione e 170.000 euro che reclama dalla concessionaria setina. Viene così scongiurato, almeno per il momento, il rischio che il gestore unico dell’Ato 4, che gestisce gran parte degli impianti presenti sul territorio di Sezze (tra cui quello delle Sardellane) e rivende l’acqua alla Dondi, attui la misura della riduzione del flusso idrico ai danni dei cittadini.

Attorno al tavolo convocato dal prefetto Antonio D’Acunto - dopo il rinvio dell'incontro inzialmente fissato per mercoledì - ieri pomeriggio si sono seduti il presidente Giuseppe Addessi, l’amministratore delegato Roberto Cupellaro e il direttore operativo Ennio Cima in rappresentanza di Acqualatina e l’ad Alberto Dondi e il delegato locale Maurizio Russo per la Dondi. Il Comune di Sezze è stato rappresentato dal sindaco Andrea Campoli e dall’assessore ai lavori pubblici Pietro Bernabei.

Per sbloccare il debito della Dondi nei confronti di Acqualatina, secondo quanto emerso alla fine dell’incontro, la società rovigina e l’amministrazione comunale si sono impegnate l’un l’altra a liquidare alcune somme ancora pendenti. Il Comune dovrebbe quindi versare alla Dondi la terza e ultima tranche del primo arbitrato, circa un 1.050.000 euro che andrebbero a costituire il grosso della somma da girare ad Acqualatina. L’amministrazione si attende però che contestualmente la Dondi versi nelle casse comunali la somma di 1.300.000, che la concessionaria deve a sua volta all’ente comunale.

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L'accordo dovrà essere ora formalizzato entro il 16 aprile, data per la quale è stato riconvocato il tavolo di confronto in Prefettura. L'ipotesi di una riduzione del flusso idrico attuata da Acqualatina nei confronti della città di Sezze è per il momento accantonata.

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